Delirio biancorosso, la Yamamay è prima
Busto vince 3-0 la sfida con Novara e conquista matematicamente il primo posto in classifica con tre giornate d’anticipo. Tutto esaurito al PalaYamamay, quasi 600 persone rimangono fuori
“Sarà capitato anche voi…” cantano i tifosi della Yamamay dagli spalti. Un momento, però: non era mai capitato, nella storia della Futura. Non era mai capitato di chiudere al primo posto la regular season del campionato, tantomeno di farlo con tre giornate d’anticipo sul termine delle gare; non era mai capitato (e qui il discorso si allarga a tutta la pallavolo femminile) di stipare all’inverosimile il palazzetto fino a lasciare fuori – per motivi di sicurezza – ben 600 persone (dentro sono in 4906), il tutto per una “normale” gara di campionato. La follia biancorossa che si scatena in viale Gabardi è un record nel record, e naturalmente viene premiato dalle “farfalle” con l’ennesima vittoria.
La partita con l’Asystel si snoda esattamente come le precedenti: Novara corre, almeno per due set, e Busto vince, trovando al momento decisivo l’accelerata necessaria per chiudere l’incontro. In mezzo, un set solo biancorosso in cui alla Yamamay riesce tutto, e Bauer svetta su tutte con il 59% in attacco e 5 muri. A questo punto per Busto il campionato non ha più significato, anche se all’orizzonte ci sono partite sentite come il derby con Villa Cortese; l’attenzione, in questo momento, è tutta sulla Coppa CEV, visto che già domani in mattinata le “farfalle” partiranno per Schwerin dove martedì alle 19 si gioca il ritorno del Challenge Round.
LA PARTITA – PalaYamamay già strapieno a un’ora dall’inizio della partita, con lunghe code fuori dall’impianto per accaparrarsi gli ultimi biglietti disponibili. Non tutti ce la fanno: diverse centinaia di persone restano fuori. L’Asystel, già in formazione rimaneggiatissima (ben 4 giocatrici in tribuna…), lascia fuori all’inizio anche Veljkovic per affidarsi alla coppia di centrali Frigo-Folie; sestetto-tipo per Carlo Parisi.
Fa tutto Novara in avvio: per il primo punto diretto della Yama bisogna aspettare il 3-4 di Havlickova. Le ospiti difendono bene e si portano sul 5-8 con Horvath, ma la stessa ungherese sbaglia in attacco e ricezione concedendo l’ace del 10-10 a Bauer. Barun e Frigo riportano avanti l’Asystel (12-14), Havlickova pareggia a quota 15 con un altro servizio vincente e Frigo concede il primo vantaggio a Busto proprio sul 16-15. Si procede punto a punto con la Yama sempre avanti (18-17) fino a quando Havlickova trova lo spiraglio giusto per piazzare la fuga del 21-19. Bauer allunga con un “murone” su Horvath (23-20), poi si procura tre set point; Novara ne annulla due e Parisi chiama altrettanti time out, prima del 25-23 siglato ancora da Bauer.
La Yamamay fa la voce grossa anche nel secondo set, approfittando degli errori novaresi: Dall’Ora è protagonista con due attacchi e due muri nell’impressionante break di 10-0 che apre il parziale. Quando Novara torna a far punti siamo già 11-4, troppo tardi per riaprire un set che infatti Busto continua a condurre senza problemi con Havelkova (13-7) e il primo punto di Marcon (16-8). Il finale è un monologo bustocco, dal 20-12 di Bauer all’ace del 25-13 di Lloyd: manca ormai soltanto un set alle biancorosse per assicurarsi matematicamente il primo posto in classifica.
Busto più fallosa in avvio di terzo set e l’Asystel ne approfitta: 2-5 per le novaresi. In breve tempo la Yamamay risale e ribalta il punteggio: da 6-8 a 11-8 con Marcon sugli scudi in difesa. Novara non molla e pareggia con Barun, l’equilibrio resiste (13-12, 15-16) con qualche affanno per le biancorosse in difesa. Sul 17-18 ci pensano Lloyd, Havelkova e Bauer a regalare alla Yama il break, e Barun dà una grossa mano con l’attacco out del 21-18. Il resto lo fa Havelkova, immensa a muro su Barun (23-19) e poi concreta in avanti per i punti del 24-20 e del 25-21 che regalano a Busto un risultato storico.
LE INTERVISTE – Si fa fatica a trovare ancora argomenti di discussione dopo l’ennesimo successo bustocco: “Abbiamo fatto un po’ fatica in attacco nel primo e nel terzo set – ammette Aneta Havlickova – ma ci sono anche i meriti di Novara, che è una buona squadra. Il primo posto fa piacere ma non molleremo niente nelle ultime tre partite, vogliamo vincere tutto”. E anche Carlo Parisi non guarda la classifica: “Sinceramente non ci avevo pensato, ci tenevo invece a preparare bene la partita e soprattutto a risolvere i problemi di approccio alla gara avuti contro Schwerin. Anche oggi per la verità non è andata benissimo da questo punto di vista, ma l’importante era mantenere alta l’intensità mentale e restare concentrati in vista di martedì. Questo vale anche per il prosieguo della stagione, non ci sono tempi per recuperare e bisognerà conservare il livello nervoso della squadra”.
Ben altri problemi invece in casa di Novara: “Non abbiamo cambi e chi può giocare deve dare sempre il meglio – dice Cristina Barcellini – in queste condizioni è sempre più difficile restare nella parte alta della classifica, ma noi lotteremo fino in fondo. Oggi hanno funzionato male soprattutto la battuta, fondamentale in cui abbiamo commesso troppi errori lasciando palla in mano a Busto, e la ricezione, che non è stata perfetta e ha reso più complicato il nostro gioco”. Assente Giovanni Caprara, parla il secondo Cristiano Camardese: “Non è una partita del tutto negativa per noi, le occasioni nel primo set le abbiamo avute, ma alla lunga è difficile tenere il loro ritmo. Al centro abbiamo preferito Frigo e Folie a Veljkovic per una scelta tecnica”.
Yamamay Busto Arsizio-Asystel Novara 3-0 (25-23, 25-13, 25-21)
Busto A.: Lloyd 2, Havlickova 13, Dall’Ora 4, Leonardi (L), Marcon 3, Bauer 16, Meijners, Lotti, Caracuta, Havelkova 16, Pisani, Bisconti ne. All. Parisi.
Novara: Frigo 10, Barcellini 7, Veljkovic ne, Zardo (L), Sansonna (L), Camera 1, Barun 8, Folie 8, Horvath 8. All. Caprara.
Arbitri: Umberto Ravallese e Alessandro Tanasi.
Note: Spettatori 4906. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 7, attacco 35%, ricezione 82%-57%, muri 12, errori 15. Novara: battute vincenti 0, battute sbagliate 10, attacco 38%, ricezione 59%-32%, muri 4, errori 21.
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