“Medea” di Euripede in scena all’Apollonio
Lo spettacolo è in programma per giovedì 9 febbraio, alle 21, al Teatro Apollonio
Giovedì 9 febbraio, alle 21, al Teatro Apollonio andrà in scena lo spettacolo “Medea” di Euripede con Pamela Villoresi, per la regia di Maurizio Panici e con David Sebasti, Renato Campese, Silvia Budri, Andrea Bacci.
Fra i tre grandi tragici dell’antichità greca che frequentemente ritornano sulle scene contemporanee a ricordare la maestosità di un’epoca di straordinaria ricchezza artistica e poetica, Euripide è certamente quello che più si presta a interpretare la nostra contemporaneità.
Medea, la donna straniera che giunge a uccidere i propri figli adorati, accecata dalla gelosia e sorretta da un senso profondo della giustizia, ci parla infatti di tematiche totalmente attuali. Attraverso tale tragico personaggio (totalmente inedito ai tempi suoi) Euripide introduce nelle rappresentazioni tragiche un elemento di assoluta modernità. Medea, infatti, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra maschio e femmina, rivelando una straordinaria forza, contestando l’esistente, aprendo un contenzioso e lasciando intravedere nuove possibilità. Medea è per questo uno dei più estremi e affascinanti personaggi della tragedia classica e moderna in quanto, prima fra tutte, non agisce spinta solo da un impulso erotico o sentimentale, bensì dall’esigenza di rispondere a una ingiustizia. Le modalità del gesto che compie trascendono ogni consuetudine e ogni logica umana. In Medea l’azione tragica coincide con la sua stessa rovina poiché, mentre punisce il padre dei suoi figli, colpisce con uguale violenza se stessa: pur riconoscendo l’impatto del suo agire lo persegue con determinazione e lucida consapevolezza. Per la prima volta nella storia della tragedia il conflitto non rimane all’esterno, ma si sviluppa all’interno del personaggio, come risulta dal ruolo decisivo dei monologhi nello sviluppo della struttura drammaturgica. Come Medea, ancora oggi spetta spesso proprio alle donne il merito di porre in discussione la vecchia cultura facendosi portatrici di un nuovo pensiero. Attrice di assoluta statura, interprete nel passato di grandi eroine anche della classicità, Pamela Villoresi dà nuova vita al personaggio con cui si sono cimentate le più grandi artiste di tutti i tempi.
Prezzi Interi: Platea €30,00 I Galleria 1 €25,00 I Galleria 2 €20,00.
La Biglietteria del Teatro è aperta nei seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00. Nei giorni di spettacolo il botteghino è aperto dalle 20.00 alle 21.00 o dalle 15.00 alle 16.00. Per informazioni telefoniche potete rivolgervi al n. 0332 247897.
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