La violenza, denominatore comune dei film in concorso
Si svela il programma del Busto Arsizio Film Festival che prenderà il via il 24 marzo. "Gangor" di Italo Spinelli e "I want to be a soldier" di Christian Molina i primi due titoli che verranno proiettati
Temi importanti quelli affrontati dalla decima edizione del Baff. Se i film del mattino ruotano attorno al tema dell’adolescenza, quelli della sera, inseriti nel concorso Made in Italy Anteprime – Nuovi scenari del cinema italiano, parlano di emarginazione, di violenza, di compassione e di rapporti di forza tra le persone.
I maltrattamenti subiti dalle donne in India sono al centro di “Gangor”, coproduzione italoindiana diretta da Italo Spinelli, in programma lunedì 26 marzo alle 21 al Cinema Dante di Castellanza. È la storia del fotoreporter Upin, inviato nel Bengala occidentale per un reportage sullo sfruttamento e la violenza subita dalle donne tribali. Un suo scatto di Gangor, intenta ad allattare il suo bambino, viene pubblicato in prima pagina, suscitando scandalo. La vita di Gangor cambia drammaticamente, mentre Upin scoprirà di essere diventato, senza volerlo, strumento della stessa violenza che avrebbe voluto fermare. «Un film di denuncia nel quale le atmosfere della vita agiata indiana come della realtà delle bidonville rivivono in tutta la loro credibilità, servendosi di immagini che non indugiano sulla violenza ma nemmeno si ritraggono di fronte a visioni disturbanti»
Ancora di violenza, in particolare di quella generata dalla guerra, si parla in “I Want to be a Soldier”, di Christian Molina, che verrà proiettato martedì 27 marzo alle 21 al Cinema San Giovanni Bosco di Busto Arsizio. Protagonista della pellicola è Alex, un bambino di dieci anni affascinato dalla violenza che vede in televisione e nei videogiochi, con gravi problemi di comunicazione nei confronti dei genitori e dei compagni di scuola, e la tendenza a chiudersi in se stesso. Sentendosi messo da parte dopo l’arrivo in famiglia di due fratellini, Alez chiede e ottiene una televisione nella sua stanza. Attraverso il piccolo schermo scoprirà un mondo nuovo e una crescente ossessione per le immagini di guerra e distruzione. Alla realizzazione del film ha partecipato la BAFC Film Commission, contribuendo a sviluppare la coproduzione italo-spagnola, e a portare al film interpreti americani – Robert Englund e Danny Glover – e Valeria Marini, anche produttrice, che si ritaglia il piccolo ruolo dell’insegnante di Alex.
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