La Yamamay non fa sconti a Bergamo
Dopo la sconfitta di Urbino, le biancorosse riprendono subito la corsa stendendo in tre set la Foppapedretti. Havlickova è ancora la migliore in campo, finale rocambolesco ma decide Bauer
I dubbiosi sono serviti: la Yamamay di sempre è tornata, e il (mezzo) passo falso di Urbino non ha intaccato la fiducia della corazzata biancorossa, capace di imporsi per 3-0 in casa della Foppapedretti Bergamo. Proprio come lo scorso anno, solo che allora a Busto era servita la partita della vita, mentre oggi la Yamamay – schierata con il sestetto titolare – può permettersi anche qualche “licenza” grazie ai tanti errori avversari. La partita, comunque, sale di tono alla distanza e la grande rimonta bustocca nel secondo set è figlia di numeri impressionanti: alla fine la ricezione si attesta sull’82%, l’attacco sul 41%, con le solite straordinarie Bauer e Havlickova (10 punti e meritato titolo di MVP) grande protagonista. La sua firma sul match la scrive anche Dall’Ora, autrice di 5 muri. Per Bergamo le cose si complicano, Busto invece pensa alla prossima settimana che la vedrà in campo ogni due giorni: Parisi oggi non ha fatto cambi, ma nel derby di sabato (ultimi 500 biglietti in prevendita giovedì dalle 18 alle 20) la situazione sarà ben diversa.
LA PARTITA – Parisi recupera Havelkova e dunque può schierare dall’inizio il sestetto titolare, così come fa Bergamo, con l’ex Serena in regia. Ottimo inizio da parte di Bauer (un ace) e Lloyd a muro sigla subito il 2-4, poi Dall’Ora la imita per il 5-8. La Yamamay sembra in grande spolvero, Bergamo non c’è e Piccinini spara fuori il 7-11. L’ingresso di Signorile per Serena, sul 9-16, non sembra cambiare le cose: Dall’Ora mura il 10-17 e ancora Piccinini regala il 14-20. A questo punto però Busto inizia a sbagliare qualcosa di troppo, dal 17-22 si fa riavvicinare a meno tre e costringe il tecnico al time out; poi però Havelkova attacca sulle mani del muro e un attacco out di Quaranta vale quattro set point. Al terzo tentativo ancora Havelkova trasforma.
La Foppa è in crescita e lo dimostra all’inizio del secondo set: 3-0 di Vasileva, 8-4 con Piccinini. Dall’Ora però continua a colpire per il 10-7 e Bauer riavvicina la Yamamay a meno due (11-9). Un attacco e un ace di Havelkova riportano il punteggio in equilibrio sul 15-14, e la rimonta si completa sul 19-19 con Havlickova, mentre l’errore di Nucu vale il sorpasso. Il capolavoro della Yamamay continua con l’allungo firmato da Bauer, Lloyd e Havelkova (20-22); Bergamo rientra fino al 22-23, ma Havelkova guadagna due set point e Havlickova chiude.
Avvio di terzo set analogo al precedente: Quaranta fa 4-1, Havlickova riporta in quota le bustocche sul 5-4 e Bauer ristabilisce la parità. La Yamamay prova la fuga con Havelkova (7-10), viene subito raggiunta ma scappa di nuovo, sempre col capitano, sul 12-15. Il diagonale vincente di Havlickova e l’attacco di Bauer (16-19) sembrano chiudere la questione, invece dal 18-21 Bergamo ritrova la parità e si porta addirittura in vantaggio grazie ad Arrighetti e Vasileva. Si va allora al finale in volata: Havelkova si procura il primo match point con la pipe ma poi sbaglia la battuta del 24-24. Havlickova torna a colpire in attacco per il 24-25 e Bauer con un muro chiude definitivamente la pratica.
Norda Foppapedretti Bergamo-Yamamay Busto Arsizio 0-3 (22-25, 23-25, 24-26)
Bergamo: Nucu 8, Signorile 1, Quaranta 12, Gabbiadini, Diouf ne, Merlo (L), Di Iulio ne, Ruseva ne, Piccinini 3, Arrighetti 14, Vasileva 15, Serena. All. Mazzanti.
Busto A.: Lloyd 4, Havlickova 17, Dall’Ora 6, Leonardi (L), Marcon 4, Bauer 15, Lotti, Caracuta, Havelkova 14, Pisani, Bisconti. All. Parisi.
Arbitri: Gianni Bartolini e Marco Cerquoni.
Note: Spettatori 1600. Bergamo: battute vincenti 0, battute sbagliate 5, attacco 38%, ricezione 80%-52%, muri 13, errori 16. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 6, attacco 41%, ricezione 82%-56%, muri 13, errori 16.
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