Cimberio, dopo i record negativi serve una sterzata

La prima partita dei playoff ha fatto entrare Varese nella storia... all'incontrario. Sabato sera (20,30) si replica a Siena. In casa biancorossa restano freddi i rapporti tra allenatore e società

C’è un comunicato emesso dall’ufficio stampa di Legabasket che andrebbe appeso tanto sulle porte della palestra di Colle Val d’Elsa (dove la Cimberio si allena in vista di gara 2 dei quarti di finale) quanto su quelle dell’albergo che ospita i biancorossi. Poche righe in cui si ricorda che la squadra di Recalcati è stata capace di infrangere due record negativi nella storia dei playoff, ambedue relativi al primo quarto della prima partita. I 5 punti segnati e il divario di 25 lunghezze non hanno eguali in passato e sfiorano anche i primati negativi assoluti per singolo periodo detenuti da Trieste (30-3 il parziale, 27 i punti di distacco) in una gara del 2002 contro la Benetton. Un terzo record è invece tutto varesino: mai la squadra aveva subito un ko così pesante nei playoff visto che il precedente limite era un -30 subito dalla Metis sempre a Siena nel 2004.
Altro che "freddi numeri": queste cifre fanno ribollire il sangue dei tifosi e degli appassionati oltre che – ci auguriamo – quelli dei giocatori per i quali non è mai bello fare la figura delle vittime sacrificali. Per questo l’ambiente varesino chiede e si aspetta uno scatto d’orgoglio in gara 2, partita che si gioca di nuovo al PalaEstra dalle 20,30 e che sarà trasmessa in diretta televisiva su RaiSport2. Lo scorso anno, nei quarti disputati contro Cantù, fu proprio il secondo match quello in cui la Cimberio arrivò più vicina alla vittoria, poi scippata nel finale da un fischio indecente dell’arbitro Lamonica (che da quel giorno non è più stato designato per Varese).
Dopo la notte la squadra si è riunita per assistere al video di gara 1 preparato dall’assistente Matteo Jemoli ed è quindi tornata in palestra per l’allenamento del venerdì, un po’ per scaricare la delusione e un po’ per provare a migliorare tutti gli aspetti del gioco, visto che giovedì notte non si è salvato nulla. Recalcati dovrà anche testare la tenuta di capitan Rannikko ma le parole del finlandese dopo gara 1 sono ottimiste per il suo impegno. Nel caso non ce la facesse è comunque pronto Tony Weeden, in Toscana con i compagni e in buona forma fisica. Più che la salute però, i tifosi si attendono come già detto l’orgoglio di una squadra ferita: Goss e Stipcevic innanzitutto, sono stati autori di prove pessime, a livelli mai così bassi. Ma anche il più reattivo Diawara e Kangur – che deve convincere Siena a tenerlo per l’anno venturo – hanno sbattuto pesantemente contro la difesa biancoverde mentre i lunghi non hanno cambiato un pronostico che li vede nettamente inferiori contro Andersen e Lavrinovic.
Infine bisogna citare l’ennesima puntata della querelle sul futuro di Recalcati: interpellato a riguardo dai cronisti senesi l’allenatore varesino ha ribadito la sua versione dei fatti ricordando che la società ha rimandato a dopo i playoff ogni decisione in merito. E ha sottolineato che qualche frase della dirigenza lo ha particolarmente ferito («a leggere certe dichiarazioni sembra che un allenatore equivalga all’altro, e questo mi dispiace»). Lamentela legittima, come legittima è un’eventuale idea opposta da parte delle società; però sembrerebbe che tra Vescovi e Recalcati le comunicazioni siano quasi interrotte in questo periodo e ciò non contribuisce certo a creare un clima positivo intorno alla squadra. I giocatori non sono degli sprovveduti e forse gradirebbero (al pari dei tifosi) che in questi giorni, al centro dei pensieri della Pallacanestro Varese ci sia il basket giocato. Perché come abbiamo già detto, nei playoff non conta il risultato di una singola partita ma quello dell’intera serie e, fino a che la Cimberio non sarà eliminata, vale la pena provare a fare risultato.

VERSO GARA 3 – Pallacanestro Varese ha intanto diramato alcune informazioni in vista della terza partita tra Cimberio e Montepaschi, in programma lunedì 21 al PalaWhirlpool sempre alle 20,30. In accordo con la Questura le strade adiacenti al palazzetto (via Vellone e via Stadio) saranno chiuse dalle 19,30, orario in cui l’accesso sarà possibile solo da via Manin. L’ingresso per il Parterre avverrà tramite la porta nord (sotto la curva nord, verso la Scuola Media Vidoletti) mentre quello in Tribuna Silver B avverrà attraverso la porta n° 4 (lato Ovest). Il parcheggio di Via Pista Vecchia sarà invece a disposizione di consorziati, sponsor e stampa. Provvedimenti che ancora una volta ci paiono eccessivi visto che da Siena non arriverà un numero elevato di tifosi e che la rivalità con la Mens Sana non è certo a livello di quella con altre piazze.
Per quanto riguarda i biglietti, le prevendite saranno attive fino alle 18 di lunedì 21 sia al "Triple" di via Manin 30 sia alla "Giuliani e Laudi" di via Marconi 10 a Varese, così come nei punti Index della provincia e sulla sezione online del sito biancorosso. I botteghini del PalaWhirlpool apriranno invece alle 19.

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Pubblicato il 18 Maggio 2012
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