Ovunque è Legnano?
Prima uscita pubblica per il nuovo sindaco di centrosinistra Alberto Centinaio, unica novità politica nel parterre delle autorità del Palio 2012. Spiccano di più le assenze dei politici leghisti, spesso in prima fila
"Ovunque è Legnano", recita l’inno nazionale cantato da un gruppo di bambini delle elementari con le magliette verdi, bianche e rosse. E se è vero che Legnano è ovunque allora possiamo dire che qualcosa è cambiato di certo in Italia. Cosa ci fa un sindaco di centrosinistra a fare il supremo magistrato al Palio? Che fine hanno fatto le autorità massime della Lega (e del Pdl) dal parterre dello stadio Mari? Una scena, tra l’altro, accompagnata da un certo vento fresco in una giornata anche un po’ afosa.
Il Palio di Legnano resta lì, immutabile con i suoi rituali, sospesi tra leggenda e realtà storica, metafora
Il Palio di Legnano 2012 ha detto anche un altra cosa: la distanza tra i simboli della battaglia (Alberto da Giussano in testa) e la Lega Nord è un fossato sempre più grande e sempre più difficile da colmare. Oggi tra i vip della manifestazione non si sono viste facce note della Lega Nord, gli ultimi due (Bossi e Boni) sono finiti entrambi indagati nell’ultimo anno e di sfoderare la spada in pubblico pare che in pochi al momento abbiano voglia. Ovunque è Legnano, quel luogo dove la vittoria e la sconfitta si compensano nell’immutabilità dell’Italia unita.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.