La Cimberio conquista la finale e i tifosi

Prova di forza dei biancorossi al PalaWhirlpool: vinta 83-65 la semifinale del Memorial Pirazzi. Domenica (20,30) l'ultimo atto contro l'Alba Berlino che ha piegato Donestk

Se Cantù chiama, vincendo la Supercoppa contro Siena, Varese risponde dominando (83-65) la semifinale del Memorial Pirazzi al PalaWhirlpool. I ragazzi di Vitucci si sbarazzano con facilità degli Astana Tigers allenati da Matteo Boniciolli, formazione che non parteciperà all’Eurolega (è considerata asiatica) ma disputerà la Lega formata da squadre dell’Est dell’ex blocco sovietico.
La cosa forse migliore della serata è il non riuscire a individuare con certezza, tra le fila di Varese, un migliore in campo. Come nelle altre amichevoli disputate fino a qui infatti, sono molti i padri della vittoria biancorossa: si può infatti dire che tutti giocano al di sopra della sufficienza portando il proverbiale “mattoncino” alla causa. Il titolo di MVP va comunque a Polonara (20 punti, 6 rimbalzi) che regge in difesa le spallate di gente ben più pesante e in attacco diventa arma in più sia vicino sia lontano da canestro. Ma le notizie positive arrivano anche dai due uomini meno conosciuti fino a ora, Adrian Banks ed Erik Rush: l’impatto di entrambi è notevole per canestri e reattività, con lo svedese che si rende utile anche come cambio del playmaker vista l’assenza di De Nicolao. L’unico piccolo neo, a volerne trovare uno, è il problema falli di Dunston e Talts i quali però riescono ad amministrare la situazione con relativa tranquillità. Insomma tutto bene sotto le stelle di Masnago, dove forse si aspettava qualche tifoso in più per questa prima giornata del “Memorial Pirazzi”, esordio sul parquet amico per la squadra di Vitucci. Ad assistere a uno stralcio della semifinale anche Rok Stipcevic, peraltro beccato dai cori dei tifosi varesini visto il suo passaggio a Milano. Domenica sera Varese sfiderà così l’Alba Berlino (20,30; alle 18 si gioca per il terzo posto) per sollevare il trofeo e per provare a concludere un percorso immacolato nelle partite di preparazione al campionato. Se accadesse, sarebbe davvero una piccola impresa storica.

LA PARTITA – Il primo quarto di Varese è subito frizzante a differenza di altre amichevoli e vive soprattutto degli sprazzi di Banks e Dunston. Sakota dall’arco fa il resto e al 10′ la Cimberio è avanti 20-15. Un vantaggio che cresce nella seconda frazione perché Polonara si fa sentire in attacco e in difesa; in generale però è tutta la squadra di Vitucci che si disimpegna bene e va a segno con una certa varietà di soluzioni. L’unico problema riguarda i falli dei lunghi: sia Dunston sia Talts chiudono all’intervallo con tre penalità; il risultato cresce comunque sino al 42-29 con magata di Rush sulla sirena. Dopo la pausa Varese non alza il piede dall’acceleratore: Green in regia è puntuale e si fa beffe degli avversari che lo braccano vanamente. Poi arrivano gli sprazzi di Sakota e di Talts che a fine periodo allunga ancora con i canestri del 63-41. Il finale ha poca storia e serve a Polonara per confermarsi arma importante e a tutti gli altri per prendersi i primi veri applausi del PalaWhirlpool. Sperando che da qui alla primavera ne seguano molti altri.

VITUCCI – Sorride giustamente il coach biancorosso, invocato dai tifosi al termine del match. “Abbiamo affrontato abbastanza bene questa partita che è stata utile fino a quando l’Astana ha un po’ mollato, nel quarto conclusivo. Ciò è successo anche per nostro merito, perché li abbiamo costretti a giocare male. Buona prova anche perché ha segnato il rientro all’agonismo di Banks, Talts ha ancora bisogno di tempo ma ha messo altri minuti nelle gambe; dobbiamo ancora migliorare in attacco ma nel complesso sono soddisfatto”. Tornando sui singoli il coach applaude la prova di Polonara: “Ha messo grande energia quando è entrato dalla panchina e non è la prima volta. Però lui è ancora giovane: la strada è ancora lunga”.

ALBA IN FINALE – Nel primo incontro della giornata clamorosa rimonta dell’Alba Berlino che ha battuto 73-65 gli ucraini di Donestk partiti a razzo (25-11 al 10′) ma poi risucchiati dal ritorno dei tedeschi. Decisivo l’ex Cantù e Treviso Wood, autore di 13 punti per l’Alba, stesso bottino dell’ex avellinese Curry ora a Donestk.

Cimberio Varese – Astana Tigers 83-65 (20-15, 42-29; 63-41)

Varese: Sakota 10 (1-2, 2-5), Banks 9 (3-7, 1-1), Bertoglio 3 (0-1, 1-1), Talts 11 (3-5, 1-1), Ere 4 (2-2, 0-2), Green 5 (1-7, 0-1), Balanzoni (0-2), Dunston 8 (3-7), Rush 13 (4-6, 0-4), Polonara 20 (3-5, 3-3). All. Vitucci.
Astana: Marshall 2 (0-2, 0-2), Johnson 7 (2-4), Fadelkin 5 (2-3), Voyeykov, Simon 15 (6-15), Klimov 4 (2-3, 0-1), Yargaliev 6 (3-3, 0-4), Glyniadakis 12 (5-8), Drca 1 (0-4, 0-2), Cvetkovic 11 (0-4, 2-3), Pavel, Bose 2 (1-1, 0-1). All. Boniciolli.
Arbitri: Begnis, Biggi, Quacci.

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Pubblicato il 22 Settembre 2012
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