Anche la Supercoppa è di Busto, Villa si arrende al tie break
Il derby finisce al quinto set anche a Montichiari: Asystel MC-Carnaghi due volte avanti e due volte ripresa, alla fine vince l'esperienza di Kozuch e Marcon e la Yama cala il poker di titoli. Caterina Bosetti MVP della finale
Poker di cuori, chiamiamolo così. Anche la Supercoppa Italiana finisce nella bacheca della Unendo Yamamay (foto Filippo Rubin/LVF), ma quello conquistato a Montichiari è un trofeo diverso da tutti gli altri portati a casa nella scorsa stagione: è diverso perché frutto del sudore, della grinta e della fatica di una squadra messa in crisi dalla pesante assenza di Lloyd (inutile il tentativo di recuperarla in extremis) e dalla parziale défaillance di alcune delle protagoniste più attese. L’Asystel MC-Carnaghi è la grande sorpresa della serata, non tanto per il risultato quanto per le interpreti: Viganò che si reinventa libero, Rondon e Malagurski partite in panchina e diventate titolarissime, persino una Folie che rischia di diventare decisiva nel tie break. Alla fine arriva l’ennesima beffa sul filo di lana, ma anche qui siamo di fronte a qualcosa di diverso dal passato: un inizio più che una fine, come suggerisce Caprara. Anche perché c’è un’immensa Caterina Bosetti, 25 punti con il 51% in attacco e il 73% in ricezione: dopo la patente di guida (conseguita venerdì) anche quella di campionessa è tutta sua, come il meritatissimo premio di MVP.
Dalla parte di Busto Arsizio basta scorrere il tabellino del tie break per cogliere la chiave della partita: i punti del quinto set sono tutti di Marcon, Arrighetti e Kozuch, le giocatrici decisive, quelle con l’esperienza che serve al momento chiave (insieme a Leonardi, che di punti non ne fa ma fondamentale lo è sempre). In precedenza la ricezione aveva tentennato nel primo set, Caracuta era andata in crisi nel terzo, Faucette aveva “ciccato” la partita lasciando il posto a una concreta Brinker: appunti da conservare per il futuro, ma intanto Carlo Parisi può saltare ancora con i tifosi e il presidente Michele Forte, con tanto di medaglie al collo, lamentarsi di non trovare più la sua tuta. L’unica cosa che, fino ad oggi, questa Yamamay è riuscita a perdere.
LA CORNICE – La macchia dei tifosi biancorossi è imponente, ma si sapeva: quelli giunti da Busto Arsizio sono più di 400 e come coreografia scelgono un tavolo da poker nel quale manca ovviamente la quarta “carta” da aggiungere a scudetto, Coppa Italia e Coppa CEV, già conquistate nella scorsa stagione. Circa 150 i supporter cortesini, ma anche nei settori misti del PalaGeorge, è forte anche la componente favorevole a Villa Cortese. In generale bella la cornice di pubblico, con quasi 4000 spettatori presenti. Madrina della serata l’ex bustocca Silvia Lotti, oggi di scena proprio a Montichiari in serie A2.
LA PARTITA – Si comincia senza sorprese nei sestetti: Parisi sceglie la prudenza e non rischia Lloyd, che pure è abile e arruolata per la gara, affidandosi a Caracuta in regia. Dall’altra parte c’è il doppio libero Viganò-Parrocchiale e al centro Garzaro è preferita a Folie.
Match subito all’insegna delle difese e delle… americane: Faucette da una parte e Klineman dall’altra si dividono i primi punti (3-3). La Yama prova a scappare a cavallo del primo time out tecnico, con Arrighetti che mura per il 9-7, ma Villa tiene in ricezione e colpisce a muro con Klineman: 10-12. A Busto mancano i punti di Bauer e proprio da un errore del capitano prende via il break che dal 12-13 fa volare l’Asystel sul 13-18. Dentro Brinker per Faucette, ma Barun colpisce due volte per il 15-20 e Kozuch sbaglia in attacco (16-22); il set è nelle mani di Villa che chiude 20-25 con un primo tempo di Veljkovic.
Il secondo set comincia con Brinker nel sestetto titolare di Busto, ma soprattutto con una Bauer finalmente in partita: 4 punti della francese nell’8-3 iniziale. L’ace di Brinker su Klineman (11-6) costringe Caprara a ricorrere prima al time out e poi al doppio cambio con Rondon e Malagurski; Villa si aggrappa a Caterina Bosetti per il 16-13, ma Marcon mura Klineman (22-17) e Brinker chiude sul 25-21, vanificando i ben 9 punti di Bosetti nel parziale.
A sorpresa Caprara conferma Rondon tra le titolari per il terzo set. La MC-Carnaghi parte meglio e nonostante 3 errori in battuta conduce 4-8 al primo time out tecnico; Busto è in difficoltà e un recupero miracoloso di Caterina vale il 7-13. La Yama non molla, si riavvicina con Arrighetti sul 10-13 e poi completa la rimonta con l’ace del 16-16 di Marcon. Entra Malagurski per una spenta Barun, ed è proprio la serba a siglare, insieme a Klineman, il nuovo break del 19-22. Parisi ferma il gioco, ma Bosetti (attacco e muro) si procura 4 set point e Kozuch sbaglia il servizio del 21-25.
Ottimo Villa anche in avvio di quarto set, con Malagurski in campo dall’inizio: 3-7 con muro di Rondon su Marcon. La Unendo Yamamay soffre, ma si attacca con le unghie alla partita: prima risale con Brinker (7-9, 10-11) e poi completa il sorpasso con Kozuch e Bauer per il 16-14. Ancora Brinker è protagonista in attacco per il break del 19-16, poi Busto non si fa più avvicinare (20-23) e un muro di Caracuta su Barun porta le squadre al quinto set.
IL TIE BREAK – Sestetti confermati rispetto al set precedente. Kozuch si scatena in avvio, Arrighetti fa la voce grossa a muro su Klineman: il 5-1 iniziale è pesante, i time out chiamati da Caprara e l’ingresso di Sylla non evitano l’8-2 siglato da Marcon. L’ultima mossa è Folie, che entra e va a prendersi tre punti consecutivi per il 10-5; poi il turno di servizio di Rondon riporta Villa fino al 12-10, e stavolta è Parisi a fermare il gioco. Al rientro in campo, però, Kozuch va a segno due volte per il 14-10; le biancoblu annullano ancora due match point, al terzo Arrighetti è implacabile e sigla il 15-12.
LE INTERVISTE
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Asystel MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (20-25, 25-21, 21-25, 25-21, 15-12)
Busto A.: Faucette 3, Lloyd ne, Brinker 14, Leonardi (L), Marcon 14, Bauer 12, Kozuch 23, Lombardo ne, Arrighetti 15, Caracuta 1, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi.
Villa C.: Malagurski 7, Viganò (L), Mojica 1, Klineman 19, Folie 3, Perinelli, Veljkovic 10, Garzaro 4, Barun 7, Bosetti 25, Parrocchiale (L), Rondon 2, Sylla 1. All. Caprara.
Arbitri: Ilaria Vagni e Rossella Piana.
Note: Spettatori 3820. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 12, attacco 39%, ricezione 81%-60%, muri 13, errori 25. Villa: battute vincenti 1, battute sbagliate 10, attacco 38%, ricezione 70%-40%, muri 15, errori 24.
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