L’amico che ha soccorso Michele:”È stata un’ingiustizia”
Manuel è stata l’ultima persona ad aver parlato con Michele Perruolo, il ragazzo morto nell’incidente stradale in via Cascina nuova. Erano usciti insieme per u giro in moto
Manuel è stata l’ultima persona ad aver parlato con Michele Perruolo (nella foto), il ragazzo morto nell’incidente stradale a Vergiate. Ed è anche la persona che per primo è corso a soccorrerlo mentre negli occhi aveva ancora impressa l’immagine di quell’incidente spaventoso che se lo è portato via. Sabato, come spesso accadeva nei week end, era uscito con Michele per un giro in moto. Insieme condividevano questa grande passione e insieme approfittavano di ogni raggio di sole per condividere una “cavalcata” in motocicletta.
Quel tratto di strada in via Cascina Nuova doveva essere l’ultimo prima di rientrare a casa per pranzare. E invece è stato l’ultimo e basta.
La moto di Michele si è piantata sul muso di quella macchina e lui è stato sbalzato contro un panettone in cemento sistemato a bordo della strada. quello stesso ostacolo che Manuel ora maledice insieme a tutta la dinamica dell’incidente: «prima lo scontro con la macchina poi il panettone che non aveva motivo di stare lì – ricorda -. È stata un’ingiustizia».
Michele Perruolo aveva 31 anni, faceva l’escavatorista. «Era originario di Azzate ma da poco si era trasferito con la sua compagna a Mornago – ricorda Manuel -. Ci conoscevamo da 4 anni e uscivamo spesso nei week end ed eravamo appena andati a cambiare le gomme della sua moto: “Così sei più sicuro” gli avevo detto».
Già, la prudenza. Quella che troppo facilmente non viene riconosciuta ai motociclisti. Ma Manuel racconta: «per noi è sempre stata imprescindibile, siamo sempre stati prudenti. per noi la moto significava approfittare di ogni giornata di sole nel tempo libero per stare all’aria aperta, ma la sicurezza viene prima di tutto».
Manuel si è fermato a lungo ad osservare quel che rimaneva della moto di Michele sul luogo dell’incidente. Poi è stato raggiunto dai suoi genitori e dalla ragazza di Michele.
Seguiva il suo amico con un po’ di distanza ed ha assistito allo scontro e ai suoi ultimi momenti di vita.
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