281 indirizzi: 214 alle scuole superiori statali e 67 ai CFP. Poche le novità nell’offerta formativa della Provincia di Varese per i ragazzi di terza media. Con l’avvio degli “open day” e dei saloni dell’orientamento, l’assessore Alessandro Bonfanti ha presentato le opzioni che le scuole danno ai quattordicenni per proseguire il proprio percorso di studio.
Tra gli indirizzi liceali, si registrano due novità: al
liceo artistico Don Milani di Tradate verrà aperto l’indirizzo
“architettura e ambiente” mentre quello di
Busto Candiani riproverà con
l’opzione musicale che è stata riconfermata nonostante il tiepido gradimento dello scorso anno.
Novità più consistenti nel comparto tecnico dove spicca l’indirizzo “Biotecnologie sanitarie” all’Isis Newton di Varese, quello di “Logistica” al Ponti di Gallarate, il percorso “Automazione” al Facchinetti di Castellanza e al Volontè di Luino, e l’indirizzo “tecnologia del legno nelle costruzioni” che per la prima volta viene offerto al Daverio di Varese.
Qualche novità anche tra i percorsi della formazione professionale: “produzioni audiovisive” e “grafica e comunicazione” al Falcone di Gallarate, “manutenzione di aeromobili” e “ operatore dei sistemi e dei servizi logistici” all’Aslam di Somma Lombardo, “riparazione di autoveicoli” al CFP Ticino Malpensa, “operatore elettrico – impianti solari e fotovoltaici” al CFP di Besozzo e “operatore amministrativo segretariale” all’Enaip di Varese.
I nuovi corsi modificano leggermente l’offerta globale che perde, per esempio, i corsi serali quinquennali del Falcone, poco graditi. Manca il liceo sportivo, rimasto al palo a causa della mancanza di un regolamento. Per evitare le delusioni dell’anno scorso, la Regione Lombardia non lo ha inserito tra le ipotesi da valutare, dando però mandato alle province di procedere nell’individuazione delle candidature in caso la situazione si sbloccasse: « A Varese abbiamo due candidature che stiamo valutando Gavirate e Sesto Calende – ha detto l’assessore Bonfanti – abbiamo chiesto a entrambe un supplemento di documentazione. Al momento non abbiamo preso alcuna decisione: sono molti gli elementi da valutare tra cui le strutture sportive a disposizione e la disponibilità all’utilizzo da parte delle amministrazioni comunali».
Tra le novità del prossimo anno scolastico anche gli ultimi accorpamenti del piano di razionalizzazione che vedono
Daverio e Casula unirsi in un unico grande istituto: « Le due scuole forniscono una formazione per alcuni tratti molto simili – spiega Bonfanti –
tutti gli studenti verranno radunati dell’istituto di via Bertolone. L’attuale sede del Casula di via Monte Rosa verrà liberata appena saranno completati
i lavori che riguarderanno l’ala più vecchia del Daverio che sarà abbattuta e ricostruita». La palazzina di viale Monte Rosa, in compenso, potrebbe venir occupata dagli studenti
dell’Einaudi, sempre divisi su più sedi
in via Como, in via Uberti e in via Zucchi presso il Newton. Varese vivrà anche la sparizione dell’i
stituto comprensivo 1 ( il Righi-Mazzini) che verrà smembrato e suddiviso tra i comprensivi limitrofi. A
Cairate, il comprensivo è stato accorpato
con le scuole di Lonate Ceppino e Castelseprio mentre le scuole di Gornate Olona sono confluite nel comprensivo di Castiglione Olona.
Saloni dell’Orientamento
Tutti gli open day delle scuole superiori
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