In piazza per dire basta ai bombardamenti in Palestina

Sabato 24 novembre un allenamento di parkour e un presidio in piazza Monte Grappa da parte di moltissime associazioni per urlare al mondo “Stop bombing Gaza”, basta con i bombardamenti in Palestina

 Un messaggio di pace e solidarietà che si alza da Varese per espandersi in tutta Italia e arrivare fino alla striscia di Gaza. È la sfida di Uisp Varese e del suo gruppo di Parkour: sabato pomeriggio, dalle 15, piazza Monte Grappa sarà il centro nazionale delle iniziative per esprimere solidarietà alla popolazione palestinese e per invocare ancora una volta il cessate il fuoco tra Israele e Palestina. Tutto è partito da un video, ormai virale in rete, che racconta la vita del Gaza Parkour Team dal 14 novembre in poi. Nel video si vedono i ragazzi del team che si allenano tra le dune del deserto appena fuori città, e sullo sfondo si alza il fumo dell’incendio causato dai bombardamenti. E lo slogan del Gaza Parkour Team colpisce allo stomaco come un pugno: «Despite the pain, there is hope», «nonostante il dolore, c’è la speranza». «Abbiamo sentito la necessità di fare un’iniziativa di solidarietà che rafforzasse la speranza di questi ragazzi, che l’anno scorso hanno girato l’Italia con il loro parkour altamente acrobatico – dice la responsabile dei progetti di Uisp Comitato TerritorialeVarese, Alessandra Pessina – e con il nostro gruppo di parkour abbiamo subito pensato ad un allenamento di solidarietà». Sabato, alle 15, in piazza Monte Grappa i ragazzi di Parkour Varese si alleneranno con cartelli e bandiere con uno slogan molto preciso: «Gaza Parkour is my team. Stop bombing Gaza!». Insieme a loro, moltissime associazioni varesine presidieranno la piazza per tutto il pomeriggio, scandendo slogan e presentando interventi per sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere il cessate il fuoco tra Israele e Palestina, soprattutto dopo l’ennesimo attentato a Tel Aviv. L’iniziativa di Varese è diventata virale: molti i gruppi di parkour che hanno promesso un’iniziativa simile in molte città d’Italia, a partire dalla Lombardia. «I gruppi, per primo quello di Varese, gireranno dei video delle loro performance. Li spediranno poi a comunicazione.lombardia@uisp.it: lo staff dell’ufficio comunicazione di Uisp regionale monterà un video, lo caricherà su YouTube e, tramite Facebook, lo farà arrivare ai ragazzi del Gaza Parkour Team». Ed ecco che, per il Medio Oriente, ancora una volta la speranza e la lotta per un mondo migliore passa dai social network. In piazza a Varese ci saranno moltissime associazioni.
Per ora hanno aderito ufficialmente:
• Anpi Sezione Varese,
• Arci Comitato Provinciale Varese,
• Bottega Altro Spazio Varese,
• Cisl VareseComitato Territoriale Varese
• Comitato varesino per la Palestina,
• Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione,
• Donne in nero Varese,
• L’ Albero di Antonia-circolo Arci,
• Legambiente Varese,
• Libera Coordinamento Provinciale Varese,
• Federazione della Sinistra,
• Sinistra Ecologia Libertà.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 22 Novembre 2012
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