Saldi, il decalogo di Adiconsum

Cominciano i saldi invernali, e quest'anno più che mai è importante non farsi fregare: ecco come fare

Cominciano i saldi invernali, e quest’anno più che mai è importante non farsi fregare: i soldi sono pochi, ed è importante usarli bene.  «In un periodo tanto difficile per le famiglie – sottolinea infatti Angela Alberti, segretario generale Adiconsum Lombardia – è necessario utilizzare al meglio quest’opportunità, perché sia realmente un’occasione di risparmio. Bando quindi ad acquisti impulsivi». Per questo l’associazione dei consumatori ha stilato il consueto decalogo, per evitare di essere fregati: dagli altri o da se stessi.

1. Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo iniziale non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
2. Attenzione agli sconti esagerati: a volte sono uno specchietto per allodole. Sarebbe opportuno annotarsi prima dell’inizio dei saldi i beni che ci interessano e il relativo prezzo in modo da poterlo confrontare poi con il prezzo in saldo.
3. Non fatevi prendere dalla frenesia dei super sconti: il rischio concreto è di acquistare beni inutili o non necessari, seppur poco costosi. E ricordate che l’anno prossimo alcuni capi potrebbero non essere più di moda e che i bimbi crescono velocemente!
4. Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto; dovrebbero essere tenute distinte in modo chiaro
5. Confrontate i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce cui siete è interessati;
6. Verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che è presente in negozio;
7. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
8. Diffidate dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati: non c’è l’obbligo per il negoziante di sostituirli capi se avete cambiato idea sul colore o sulla taglia. E’ invece obbligatorio sostituire la merce difettosa: ricordate però che il vizio deve essere denunciato entro due mesi.
9. È necessario conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali Adiconsum (indirizzi su www.adiconsum.it) e al gruppo Facebook “SOS SALDI”. 

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 04 Gennaio 2013
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