Busto cade, si rialza e trionfa al tie break
Rocambolesco successo della Unendo Yamamay nell’andata dei playoff di Champions League: sotto 2 set a 1, le bustocche rimontano e dominano il parziale decisivo (15-8). Fondamentali Lombardo e Brinker
Per grazia ricevuta: è un miracolo vero quello della Unendo Yamamay, che all’ultimissimo tentativo si rialza dalla buca in cui era sprofondata e vince l’andata dei playoff di Champions League contro l’Azerrail Baku, acquisendo un inestimabile vantaggio in vista della gara di ritorno del 13 febbraio. Miracolo perché sul 23-23 del quarto set, con le ospiti avanti 2-1, una Wensink fin lì assolutamente infallibile manda la fast fuori di un millimetro: poteva essere il colpo del ko, è l’inizio della resurrezione di Busto, che poi domina il tie break decisivo. Miracolo ma non caso, tutt’altro: la Yama si riprende la gara per i capelli con le sue armi, come il muro, assente per tre set ma decisivo quando contava, e come Lombardo e Brinker (16 punti), entrate dalla panchina e risultate fondamentali. Busto è brava anche ad adattare il suo gioco alle circostanze, migliorando in battuta e giocando molto efficacemente sulle mani del muro avversario. La partita, per il resto, cambia volto quattro o cinque volte: l’Azerrail è disastroso nel primo set (12 errori!), rinasce nel secondo con ben 6 muri e nel terzo sfrutta i 10 palloni sbagliati da una Busto in confusione. Il quarto set vede a lungo avanti le azere, poi il suicidio ospite che cambia del tutto il clima in campo: le farfalle, galvanizzate, volano sull’8-4 nel tie break e nessuno le prende più.
Per arrivare a Istanbul occorre vincere ancora, ma l’andata ha dimostrato che si può fare: Hodge è a tratti devastante ma cala molto alla distanza (24 punti), le altre sono contenibili e i margini di miglioramento delle biancorosse, a partire dal muro, fanno sperare.
LA PARTITA – Si riempie più lentamente del solito il PalaYamamay, ma alla fine sono più di 2500 gli spettatori accorsi per incitare le “farfalle”. Formazioni iniziali senza sorprese: Chiappini scioglie a favore di Sorokaite l’unico dubbio della vigilia, lasciando Lehtonen in panchina.
Si evidenziano subito i tanti errori delle azere e un metro arbitrale a dir poco permissivo sui tocchi in palleggio; Busto, comunque, parte meglio e scappa 7-4 grazie al servizio di Kozuch che mette in difficoltà Sorokaite. Sbaglia anche Flier e il vantaggio aumenta fino al 10-6, Arrighetti si fa sentire a muro e trascina le sue al 13-7: time out Chiappini. Kozuch perentoria per il 15-9, mentre l’Azerrail sbaglia troppo anche in battuta e viene di nuovo punito dal servizio della tedesca (17-10). Caracuta strappa applausi servendo Faucette per il 21-14, Bauer dilaga in attacco (23-16) e l’errore di Flier suggella quella che fin qui è una marcia trionfale per la Unendo Yamamay.
Reazione immediata dell’Azerrail in avvio di secondo set: sul servizio di Radecka è subito 0-4, con tre incertezze bustocche, e Parisi deve fermare il gioco. Bauer riduce le distanze sfruttando un efficacissimo servizio di Marcon (5-7), ma subito dopo arriva un altro break per il 5-11, quasi tutto “fatto in casa”. Kozuch tiene a galla la Yama sul 9-13; a cavallo del secondo time out tecnico, però, l’Azerrail va di nuovo in fuga con due muri di Flier e Hodge per il 12-19. L’ingresso di Brinker per Faucette non cambia la situazione: Sorokaite fa 15-24 con l’ennesimo muro e poi rimette in parità il conto dei set. Yama scollegata e troppo molle sia in attacco, sia in difesa.
Il terzo set si apre con altri tre palloni buttati via da Busto (3-4); le farfalle si risvegliano e tornano avanti 7-5 con Kozuch, ma sull’8-10 sono già 6 gli errori punto biancorossi. Di nuovo dentro Brinker, ed è proprio lei a indovinare l’ace del pareggio sul 12-12; gioia di breve durata, perché subito Anzanello e Hodge riportano l’Azerrail a più 3 (13-16) e un’altra sequenza di errori vale il 15-20. Entra anche Lombardo al posto di Marcon, sul suo servizio la Unendo Yamamay prova la rimonta e Brinker firma il 18-20. La tedesca è protagonista in questa fase, ma sbaglia per il 19-22 e permette a Sorokaite di procurarsi 5 set point; proprio l’ex Chieri chiude a muro ed è 20-25.
Si riparte con Brinker e Lombardo ancora in campo e l’inizio è incoraggiante: attacco e ace della tedesca per il 4-1, attacco e muro della catanese per il 7-4. Un intelligente tocco di Caracuta vale l’11-8, ma l’Azerrail non ci sta e – grazie anche a un attacco out molto contestato di Kozuch – pareggia a quota 12. La squadra di Chiappini trova una Wensink efficacissima in attacco (14-15) ma Busto risponde colpo su colpo e uno splendido muro a 1 di Arrighetti su Flier infiamma il palazzetto per il 18-16. Non basta ancora: nuovo sorpasso di Hodge (19-20) e Parisi è costretto al time out. Nella volata finale il coach di Busto gioca la carta Faucette per alzare il muro e Juliann lo ripaga mettendo giù il punto del 23-22; Wensink regala il set point con un errore e Bauer, a muro, trascina la Yama a un quinto set ormai insperato.
IL TIE BREAK – Subito uno scambio lunghissimo chiuso dall’errore di Brinker per lo 0-1; Busto però difende alla grande e un erroraccio di Hodge, in netto calo, le regala il 3-1. L’Azerrail appare in confusione e Korotenko si fa scavalcare da Brinker per l’ace del 6-2; Lombardo e Brinker gioca alla grandissima sulle mani del muro e fanno volare le farfalle sul 10-5. Sorokaite è l’ultima arrendersi, Bauer però stoppa il tentativo di rimonta (11-7) e Brinker mette il doppio sigillo del 13-7; il punto della vittoria e dello scampato pericolo è ancora di Maren.
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Azerrail Baku 3-2 (25-17, 16-25, 20-25, 25-23, 15-8)
Busto A.: Faucette 5, Brinker 16, Prandi ne, Leonardi (L), Marcon 2, Bauer 14, Kozuch 17, Lombardo 6, Arrighetti 9, Caracuta 1, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi.
Azerrail: Anzanello 5, Flier 18, Wilson ne, Sorokaite 18, Carocci (L) ne, Radecka 1, Lehtonen, Hodge 24, Korotenko (L), Wensink 7, Stam ne, Grbac. All. Chiappini.
Arbitri: Schurmann (Liechtenstein) e Van der Velden (Olanda).
Note: Spettatori 2597. Busto: battute vincenti 6, battute sbagliate 6, attacco 34%, ricezione 80%-41%, muri 6, errori 25. Azerrail: battute vincenti 2, battute sbagliate 14, attacco 36%, ricezione 53%-17%, muri 13, errori 31.
Playoff a 6
Dinamo Kazan-Rabita Baku gio 7/2 ore 16 (ritorno gio 14/2 ore 14)
Vakifbank Istanbul-Eczacibasi Vitra Istanbul gio 7/2 ore 18 (ritorno gio 14/2 ore 16)
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Azerrail Baku 3-2 (ritorno mer 13/2 ore 15)
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