Anche Philippe Daverio firma per salvare il Maga

Il critico d'arte sabato ha richiamato centinaia di persone a Filosofarti e ha aderito all'appello lanciato pochi giorni fa: "Una battaglia da portare avanti con convinzione"

Anche Philippe Daverio ha firmato per salvare le attività del Maga. Il critico d’arte, che nel pomeriggio di sabato ha richiamato centinaia di persone a Filosofarti, ha aderito all’appello lanciato pochi giorni fa dopo il "rogo di San Valentino". L’appello é nato su internet e ora sta raccogliendo migliaia e migliaia di firme (www.premiogallarate.it).
"Come Maga avevamo di fronte due strade – spiega Emma Zanella, direttrice del Maga -: sederci ed aspettare gli aiuti oppure sposare la tesi del museo che esiste e vive nonostante la sede principale sia inagibile. Con tutti quelli che ci stanno sostenendo abbiamo scelto la seconda strada. Facciamo sentire la nostra voce e la nostra progettualità".
Ma, chiede Zanella a Daverio, stiamo percorrendo la strada giusta? "Tutto dipende dalla consapevolezza che si formerà in tempi brevi – risponde -. La cultura non é la priorità in Italia e questo si sa. Il nostro è un Paese che non opera molto: voi avete iniziato e poi vi é caduto addosso un fulmine. E dato che non potete rivolgervi a Giove, allora serve chiarire le idee alle persone che cotituiscono la società: salvare il Maga é la priorità? Secondo me sì. E ricordatelo ogni giorno alla politica, anche due volte al giorno. Il fenomeno della sensibilizzazione é importantissimo. Questa é una battaglia da portare avanti con convinzione".

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 02 Marzo 2013
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