La Cimberio è un po’ stanca ma batte anche Caserta

I problemi di falli di Dunston e percentuali troppo basse tengono in partita i campani che nell'ultimo quarto rimontano fino al -2. Green nel finale riapre il divario, finisce 74-62

Due punti utili a muovere la classifica, a confermarsi in testa al campionato e a ripartire dopo il ko di Cantù: è questo il bilancio del mezzogiorno in casa Cimberio, che per l’occasione non si veste a festa ma piega comunque Caserta 74-62. Squadra coriacea, volenterosa ma anche molto imprecisa quella di Sacripanti, e di questo ne approfitta una Varese meno brillante e probabilmente più stanca rispetto al girone di andata. Green e compagni mettono fieno in cascina nei primi tre periodi di gioco, riserve utili in un finale in cui i tiratori bianconeri Gentile e Mavraides mettono paura ai 3.500 di Masnago, portando la loro squadra a -2 con circa 4′ da giocare. Poi, come spesso accade, basta poco a rigirare la partita e a rimettere in carreggiata la squadra più forte (Varese), pur costretta a fare a meno a lungo del suo faro Dunston per via dei falli. Con il pivot in campo, probabilmente, la Cimberio avrebbe chiuso prima i conti (anche se Talts è stato tra i migliori) visto il suo impatto in fase difensiva, anche perché i suoi compagni non hanno garantito la continuità necessaria. E così ci hanno pensato soprattutto Green (20 punti, 4 assist, 15/17 ai liberi) ed Ere a tirare fuori la squadra dalle secche e permettere a Vitucci di guardare con serenità alla prossima settimana di lavoro. La Cimberio appare infatti ancora un po’ appannata, condizione che deriva dalle partite giocate a ranghi ridotti e dalle successive fatiche di Coppa: poter lavorare al completo e con la serenità di essere rimasti in testa alla classifica è forse la medicina più importante per il futuro prossimo.

Galleria fotografica

Varese -Caserta 74 e 62 4 di 16

COLPO D’OCCHIO – Abituati a diversi pienoni nelle gare recenti, la partita con Caserta non regala la stessa cornice. Gente ce n’è (oltre 3.500 i paganti) ma l’orario del mezzogiorno e la diretta tv non aiutano. In più gli ultras di casa restano fuori nel primo quarto per protesta dopo il divieto di trasferta di domenica scorsa. La cosa più bella è la premiazione, con annesso applauso durato diversi minuti, per Sandro Gamba, coach della grande Mobil Girgi, presentato da uno speaker d’eccezione come Frank Vitucci.

PALLA A DUE – Quintetto classico per la Cimberio, con Sakota preferito a Polonara nello spot di ala forte. Anche Caserta è al completo, anche se Sacripanti preferisce tenere inizialmente fuori Mordente. Duello da scintille fin da subito, sotto canestro, tra Dunston e Akindele.

LA PARTITA – Il quarto d’ingresso è nel segno di Dunston che segna 6 punti e soprattutto fa vedere i sorci verdi in difesa a tutta Caserta con 3 stoppate e con Akindele irretito in più occasioni. Sembra l’avvio di un dominio ma i falli cambieranno la storia della sua partita. Varese (buon impatto di Ere) chiude avanti 20-14 al 10′ ma, appunto, perde presto il suo pivot e così Caserta torna sotto con l’ingresso in campo di Mordente su cui Banks fatica un po’. L’americano della Cimberio si rifà con una schiacciata in contropiede e così Varese guadagna una decina di punti di vantaggio che su per giù restano tali sino all’intervallo (38-30).
Dalla pausa si rientra con un brutto terzo quarto, in cui per lo meno la squadra di Vitucci ha il merito di allungare sfruttando una Caserta davvero disastrosa in attacco (17 a 10 il parziale). Polonara si riprende parzialmente da 20′ da incubo, Talts si dà parecchio da fare e anche Ere ritrova la via del canestro contro la zona di Sacripanti, contro cui la Cimberio scheggia spesso i ferri dei canestri. Il punteggio del 30′, 55-40, sembra preludio a un finale tranquillo ma non sarà così.

IL FINALE – Caserta comincia infatti a segnare da tre punti (fino a lì era 2/12), cosa che invece Varese continua a non fare. Prima Gentile (due volte), poi il fin lì invisibile Mavraides (9 punti di fila) riaprono clamorosamente la partita: la Cimberio infatti muove il punteggio solo con una tripla di De Nicolao a chiudere un 11-0 ospite e si ritrova la Juve affamata e alle spalle. A 4′ dalla fine il solito Gentile – ottima prova la sua – segna dall’arco per il minimo svantaggio campano, 62-60 e su Varese cala una certa paura. A scacciarla è una tripla frontale di Sakota che, come spesso accade in queste situazioni, non vale solo l’allungo ma permette ai suoi di riprendere le redini della gara. I liberi di Green e un fallo antisportivo fischiato in attacco (rarità!) a Mordente chiudono di fatto la contesa e lasciano la Cimberio in testa al campionato. Affaticata sì, ma anche concreta e contenta.

TABELLINO – INTERVISTE E PAGELLE – LIVE

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Marzo 2013
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Varese -Caserta 74 e 62 4 di 16

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.