Parisi crede all’impresa: “La Coppa? Proviamoci”
Il coach della Unendo Yamamay alla vigilia della final four di Champions: "In una partita secca può succedere di tutto". Brinker: "Giocheremo senza pressione". Bauer: "Istanbul? la sogno ogni notte"
La consapevolezza di partire da sfavoriti, la voglia di stupire ancora, l’emozione di fronte a quella che per quasi tutti – Arrighetti e Kozuch a parte – è una prima volta assoluta. C’è tutto questo e molto di più nelle parole di allenatore e giocatrici della Unendo Yamamay, che nel fine settimana sarà protagonista a Istanbul della sua prima finale di Champions League. Maren Brinker non si fida del suo italiano, ma è chiarissima quando esprime il suo pensiero: “In Turchia non avremo addosso la pressione che sentiamo in campionato, non dovremo vincere a tutti i costi e potremo giocare più tranquille. Era importante arrivarci con una vittoria alle spalle, ora siamo più sicure e fiduciose”. A smentire parzialmente la sua giocatrice ci pensa però Carlo Parisi (foto sotto): “Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, ci stiamo giocando la Champions, non andiamo a Istanbul tanto per fare presenza. Il Rabita è nettamente favorito su di noi, ha un organico più forte, ma è una partita secca e tutto può succedere: il golden set dei quarti di finale ci insegna che possiamo provarci. L’importante è che la squadra sia più positiva possibile e in questo momento è così: siamo tutti molto carichi, ma anche molto curiosi di disputare queste finali, che per molti di noi è una novità”. Inutile dire che c’è grande attesa soprattutto per il possibile recupero di Carli Lloyd, ma nel dopopartita di sabato il coach non si è sbilanciato: “Ci stiamo lavorando in maniera progressiva. Lei è molto convinta e si dedica completamente all’allenamento. Non so dire in che condizioni arriverà a Istanbul, ma quest’ultima settimana può essere utile per acquisire sia la fiducia, sia l’affiatamento con la squadra: non dimentichiamo, infatti, che per tutto questo periodo Carli non soltanto non ha giocato, ma non si è neppure allenata con le compagne”.
Che le aspettative siano alte in casa Yama lo rivela anche il capitano Christina Bauer: “Abbiamo già tutte la testa a Istanbul da almeno due settimane, e il fatto di allenarci con il pallone Mikasa ce la ricorda tutti i giorni. Io la finale me la sogno di notte, ci penso tutto il giorno e anche durante l’allenamento: c’è tanta emozione, non vediamo l’ora di andare in campo”. La centrale francese sottolinea anche un aspetto particolare della gara di sabato 9 marzo contro il Rabita: “Per noi sarà un po’ diverso dal solito giocare alle 14 (le 13 italiane, n.d.r.), dovremo fare mente locale per abituarci. Inoltre credo che l’atmosfera sarà particolare: penso che i tifosi di casa arriveranno solo per la seconda semifinale, giocheremo in un clima abbastanza strano. Se poi dovessimo riuscire ad andare in finale, allora sì che sarà una bolgia…”. Di sicuro, invece, al centro sportivo Burhan Felek ci saranno i supporter venuti da Busto Arsizio, più di 120: “È bellissimo sapere che tante persone vengano a vederci e affrontano questo viaggio per noi. Ci saranno anche mio padre e mia sorella, che verrà apposta dagli Stati Uniti per il weekend. Fa piacere anche che tanti giornalisti ci seguano fino in Turchia”. Ancora una volta Christina ha ragione: sono più di 30 gli operatori dell’informazione italiani accreditati per la final four, quasi la metà dalla provincia di Varese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.