Arcisate – Stabio: i lavoratori protestano al valico con la Svizzera
Una cinquantina di operai della ditta Ics Grandi Lavori impegnata nei lavori bloccati da mesi sono scesi in piazza per chiedere la ripresa del cantiere e il ritiro delle minacce di licenziamenti
Lavoratori del cantiere dell’Arcisate Stabio in manifestazione al valico con la Svizzera a Gaggiolo. Una cinquantina di operai della ditta Ics Grandi Lavori impegnata nei lavori bloccati da mesi sono scesi in piazza per chiedere la ripresa del cantiere e il ritiro delle minacce di licenziamenti. Erano presenti tutte le sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil. I lavoratori e i rappresentanti sindacali chiedono l’apertura di un tavolo con tutte le parti coinvolte per risolvere la situazione diventata insostenibile.
Dopo alcune rassicurazioni arrivate dalla Giunta regionale lombarda e da un incontro fatto dai sindacati in prefettura, che avevano tranquillizzato sul futuro del cantiere, i sindacati spiegano di aver ricevuto un contatto dall’azienda che si direbbe determinata a procedere con trattative per la risoluzione dei contratti: «ci hanno convocato per procedere con i licenziamenti – spiegano i delegati sindacali delle tre sigle che rappresentano i lavoratori – abbiamo paura che dal 1 giugno i lavoratori saranno lasciati a casa e non verrà rinnovata la cassa integrazione».
Il traffico in corrispondenza della rotonda che porta in Svizzera è stata bloccata e si sono formate lunghe code a partire dalle 10 di oggi, giovedì 16 maggio. La strada è stata poi liberata intorno alle 11.
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