La Svizzera inasprisce il diritto d’asilo. E i cittadini approvano
Con una larga maggioranza, gli elettori elvetici hanno confermato le modifiche del Consiglio federale sulle regole per ottenere il diritto d'asilo nel Paese. Gli oppositori alla misura: "Modifiche inumane e inconcepibili"
"Procedure velocizzate" minimizza il Ministro della Giustizia, Simonetta Sommaruga.
"Modifiche inumane e inconcepibili" attaccano gli oppositori al provvedimento.
Il cuore della battaglia? Il nuovo diritto per l’immigrazione in Svizzera.
Con un provvedimento dello scorso autunno, infatti, il Parlamento elvetico aveva approvato una serie di modifiche sulla legge che regola il diritto d’asilo, rendendo molto più difficile la strada alle persone che volessero rifugiarsi all’interno della confederazione.
Infatti, se da un lato le procedure vengono velocizzate e il governo centrale assicura fondi e sostegno ai cantoni per l’accoglienza dei rifugiati (con l’apertura di nuovi centri di accoglienza), dall’altro vengono stralciati molti dei motivi che rendono la richiesta accoglibile.
Ad esempio, non saranno più accolte le richieste dettate da motivi di "diserzione militare", molto diffuse tra i richiedenti asilo eritrei, in forte aumento in tutto il Paese.
Non sarà poi più possibile inoltrare richiesta d’asilo nelle ambasciate svizzere sparse per il mondo e anche il ricongiungimento familiare sarà reso meno facile di quanto non fosse precedentemente.
Di fronte a queste modifiche, i partiti di sinistra hanno indetto un referendum che si è svolto domenica 9 giugno registrando un vigoroso sostegno alla nuova proposta. A spoglio ultimato, hanno votato sì alla proposta di modifica (e quindi alle nuove direttive già citate) il 78,45% dei cittadini. I consensi per la revisione dell’asilo sono stati altissimi nella Svizzera tedesca, mentre in quella francofona le percentuali sono risultate piu’ basse, seppur di poco mentre in Canton Ticino, invece, i sì sono stati 74,9%. L’affluenza alle urne, comunque, è stata piuttosto bassa, pari al 39,4%.
Per quanto riguarda i dati sulle richieste di asilo va segnalato che la Svizzera non è di fronte ad una situazione simile a quella registrata negli anni ’90. Se, infatti, in quei tempi le richieste sfioravano le 50.000 all’anno oggi siamo sotto le 30.000. All’inizio del nuovo millenio, tra l’altro, il numero di richiedenti asilo era intorno alle 10.000 unità e l’aumento progressivo è stato dopo il 2008, con le primavere arabe.
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