“Tutti fuori, poi ha buttato una molotov”
L'aggressione alla sede dello Spi Cgil, il racconto dei volontari che sotto la minaccia di un fucile hanno portato via gli anziani
Giuseppe Pegoraro, dopo aver sparato al sindaco Laura Prati e al vicesindaco Costantino Iametti, è fuggito con la sua Peugeot 305 rossa, nella piazza del paese, inseguito da un vigile urbano che gli sparato dei colpi, stringendo i finestrini e bucando le gomme. Ma incredibilmente, Pegoraro ha fatto qualche centinaio di metri, e si è recato nella sede dello Spi Cgil di via Mameli 53. E’ entrato con un fucile e ha urlato «Uscite tutti». Ci sono voluti alcuni minuti, perché nella sede del sindacato c’erano diversi anziani. I volontari hanno fatto sgomberare tutti, poi Pegoraro ha gettato un piccolo ordigno artigianale, costruito con una bottiglia di plastica e un innesco, quindi è andato via. Il racconto di Giuseppe Roveda, volontario della Cgil.
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