Aumenta l’abbonamento per tram e metrò: 5 euro in più al mese
Dal 1 settembre cresceranno le tariffe per usufruire dei mezzi ATM. Ma nonostante l'aumento Milano rimane la città in cui il servizio pubblico è più economico ed efficiente. E se verranno confermati gli aumenti, a gennaio tornerà a salire anche il biglietto singolo
Non sarà una bella sorpresa quella che aspetta chi da settembre tornerà a lavorare o studiare a Milano. Dal 1 settembre, infatti, gli abbonamenti per tram, bus e metrò aumenteranno di 5 euro per tutti. Il mensile ordinario passerà infatti da 30 euro a 35 mentre l’abbonamento per studenti salirà dagli attuali 17 fino ai 22.
Palazzo Marino, però, non ci sta a passare per il cattivo della situazione e con un lungo comunicato spiega come "dopo oltre 10 anni e con una nuova linea metropolitana, mentre Governo e Regione continuano a tagliare i contributi alla città, il Comune è costretto a intervenire sui prezzi degli abbonamenti". Nel comunicare l’aumento tariffario, infatti, l’amministrazione Pisapia precisa che "se nel 2010 il contributo [dello Stato] copriva il 54,2% del servizio nel 2012 questo contributo era già sceso al 44,3%" e tutto questo nonostante i chilometri percorsi complessivamente dai mezzi ogni anno siano cresciuti dagli 89 del 2010 milioni fino all’attuale quota di 144. Questo dato, tra l’altro, certifica come Milano sia la prima città italiana per quanto riguarda il trasporto pubblico e la sola estensione delle quattro inee della metropolitana "è pressoché uguale alla somma di tutte le altre metropolitane in Italia: Roma, Napoli,Torino, Brescia, Genova, Catania". Un risultato reso possibile anche dall’apertura della nuova M5 che, però, peserà sul bilancio di ATM fino a 75 milioni di euro nel 2015 (quando saranno aperte tutte e le 19 fermate).
Forti di questi dati, comunque, i tecnici del Comune spiegano infine che nonostante l’aumento "Milano resta la città italiana, con Roma, con la tariffa dell’abbonamento mensile più economico". E se per il momento il biglietto di corsa singola rimane fermo a quota 1,5 euro, in futuro anche questo potrebbe aumentare ulteriormente. La previsione di ATM, infatti, non lascia spazio a fraintendimenti: se lo Stato confermerà gli uleriori tagli agli stanziamenti per il trasporto pubblico, nel 2014 il ticket potrebbe crescere fino a toccare 1,70 euro.
Forti di questi dati, comunque, i tecnici del Comune spiegano infine che nonostante l’aumento "Milano resta la città italiana, con Roma, con la tariffa dell’abbonamento mensile più economico". E se per il momento il biglietto di corsa singola rimane fermo a quota 1,5 euro, in futuro anche questo potrebbe aumentare ulteriormente. La previsione di ATM, infatti, non lascia spazio a fraintendimenti: se lo Stato confermerà gli uleriori tagli agli stanziamenti per il trasporto pubblico, nel 2014 il ticket potrebbe crescere fino a toccare 1,70 euro.
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