Art-Art, prove generali per Expo
Presentata in Camera di Commercio la mostra dell'Artigianato artistico. Esporranno le loro opere, ispirate al tema del cibo, 64 artigiani
«È la prova generale di quello che metteremo in campo per l’Expo». Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di Commercio, nel giorno della presentazione di Art-Art, la mostra dell’artigianato artistico che si terrà il prossimo week end (19-20 ottobre) alle Ville Ponti, guarda avanti. La mostra, giunta alla sua decima edizione, potrebbe infatti essere un bel test per l’attrattività dei potenziali visitatori dell’esposizione universale, tenuto conto che entrambe le manifestazioni hanno in comune anche il tema, ovvero il cibo come fonte di vita ed energia.
Per i 64 artigiani che esporranno alle Ville Ponti sarà dunque una sfida perché avranno l’onere e l’onore di rappresentare, in temini di creatività e saper fare, un mondo piuttosto articolato, diviso in 12 settori e composto da circa 1.400 imprese che danno lavoro a 4000 persone.
«L’artigiano – ha detto Giuseppe Albertini, imprenditore e membro della Giunta della Camera di Commercio – è depositario di una tradizione il cui mestiere è intrinsecamente creativo: trasformare la materia inerte in un artefatto, utile bello e dai significati profondi. Creatività significa anche sperimentare nuovi materiali, dominandoli e riconfigurandoli per farli diventare oggetti quotidiani ma dalla significativa dimensione estetica e affettiva».
Anche la biennalità del premio sembra proiettare Art-Art verso Expo 2015, una chance per l‘artigianato artistico che potrebbe così attirare un turismo ad hoc, di fatto oggi inesistente. E lo spazio ci sarebbe, vista la qualità delle opere. Una selezione di quelle esposte nell’edizione 2011 sono state "esportate" con un certo successo a Firenze e forse non è un caso che Sabrina Sguanci, presidente di Artex, la principale rassegna internazionale dell’artigianato artistico, sia anche la presidente della giuria che selezionerà i vincitori di Art-Art2013.
«In questi dieci anni – sottolinea Riccardo Visentin – l’artigianato artistico varesino è cambiato radicalmente, prima non ci conoscevamo nemmeno tra di noi, mentre nel giro di due anni la parola cambiamento è entrata nelle nostre vite imponendoci anche uno sguardo trasversale che impone di uscire dal proprio ambito. Ora dobbiamo pensare a come commercializzarlo».
Visentin, che nella vista disegna e realizza gioielli d’autore, non ha mai temuto la contaminazione, non a caso è stato tra i primi nel suo settore a utilizzare le nuove tecnologie nel processo di lavoro. «Vanno usate con responsabilità – sottolinea l’artigiano – e sbaglia chi pensa che blocchino la creatività, perché in realtà la fanno emergere. Noi rispetto al maker o all’amatore abbiamo un vantaggio: conosciamo i materiali e abbiamo nella testa tutto il processo produttivo. Potrete toccarlo con mano perché ad Art-Art ci saranno bellissime novità in questo senso».
La mostra avrà uno spazio dedicato ad Antonia Campi, una delle più grandi designer dei nostri tempi che a 91 anni continua a sfornare pezzi di ceramica straordinari per bellezza e leggerezza.
Oltre a Sabrina Sguanci, responsabile del settore innovazione di Artex, fanno parte della giuria Andrea Ciotti (Adi, associazione disegno industriale), Laura Marazzi (direttore del Museo Baroffio). E visto che il cibo è l’argomento principale di questa edizione, guest star della serata di premiazione sarà Roberto Valbuzzi, chef varesino emergente e ormai volto noto di Sky.
E così Art-Art sarà servita.
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