59mila frontalieri in Ticino
Cresce il numero dei pendolari in Svizzera. Il vicino cantone si conferma la terza area elvetica per presenza di lavoratori stranieri
Cresce nuovamente il numero dei lavoratori frontalieri in Canton Ticino. Secondo le ultime rilevazioni diffuse dall’Ufficio federale di statistica (UST), alla fine del terzo trimestre, i lavoratori (in questa cifra sono compresi tutti i contratti, anche quelli di interinali e atipici) provenienti da oltre confine erano 59.310.
Alla fine del secondo trimestre, erano a quota 58.633. Il numero dei lavoratori italiani in Ticino è in continuo aumento: a settembre dello scorso anno si contavano 56.678 presenza (+4,6 per cento).
In totale in Svizzera i lavoratori frontalieri sono 277.356 (lo 0,4 in più rispetto al trimestre precedente).
Il Ticino si conferma la terza area elvetica per numero di pendolari stranieri dopo la Regione del Lemano e la Svizzera Nordoccidentale. Il maggior numero di frontalieri nella Confederazione elvetica proviene dalla Francia (145.393) seguono l’Italia (65.658), la Germania (56.921) e l’Austria (8.119). Interessante è anche la ripartizione dell’occupazione straniera per settore: i frontalieri in Svizzera (di tutte le nazionalità) che si occupano di agricoltura sono 2.011. Nell’industria sono impiegate invece 107.371 persone mentre sono 167.974 i lavoratori del settore terziario.
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