Incidente aereo Missoni, identificato il corpo della compagna
La magistratura venezuelana ha effettuato le analisi sui resti umani ritrovati nelle scorse settimane: identificati pilota, copilota e la compagna di Missoni, Maurizia Castigioni: "Restano ancora delle ossa da analizzare"
Identificate tre delle vittime dell’aereo diretto a Los Roques e precipitato in mare lo scorso 4 gennaio. Sull’aereo viaggiavano Vittorio Missoni con la compagna Maurizia Castiglioni. E proprio alla donna appartengono i resti ritrovati nelle scorse settimane. Una conferma rilasciata dal procuratore generale della magistratura venezuelana, Ortega Diaz.
Insieme al corpo della Castiglioni, sono stati anche identificati i resti del pilota e del copilota dell’aereo a bordo del quale erano precipitati a gennaio nei Caraibi. Il procuratore ha spiegato che «restano ancora delle ossa da analizzare», probabilmente appartenenti agli altri due passeggeri, tra cui l’erede della famiglia Missoni, Vittorio.
Il ritrovamento dell’aereo, spezzato in più parti, è avvenuto nel mese di giugno. Il relitto si trovava a 70 metri di profondità, ma la matricola era leggibile. Da qui la conferma che si trattava dell’aereo, partito da Caracas, su cui viaggiavano i Missoni con un’altra coppia.
I media venezuelani hanno dato ampio risalto alla notizia, con una conferenza stampa dove il procuratore Ortega Diaz ha riferito i dettagli dell’operazione. Secondo quanto dichiarato in conferenza dalla Diaz sono 19 i campioni biologici raccolti nel mese di ottobre, 10 corrispondono al pilota dell’aereo, Hernán Marchan, due a Maurizia Castigliori, e due al co-pilota Juan Carlos Ferrer. I resti scheletrici sono ancora da analizzare, potrebbero appartenere ad altre due persone, ma ancora non si hanno prove definitive.
Inoltre, il procuratore ha annunciato che tra il 17 e il 23 novembre inizierà il lavoro per recuperare l’aereo. Una volta che saranno completamente recuperati i resti trovati nella fusoliera dell’aereo, e quando sarà conclusa l’identificazione completa delle vittime, i resti delle salme saranno riconseganti alle famiglie.
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