Origine delle merci e Made in: come indicarlo, come evitare sanzioni
Il convegno è previsto per giovedì 28 novembre, alle 14.15, nelle sale di MalpensaFiere a Busto Arsizio
Fornire alle imprese tutte le informazioni per adottare il “Made in” nel modo più corretto e adeguato ai singoli casi aziendali, ma anche per capire le regole di definizione dell’origine economica dei propri prodotti. È un seminario ad alto interesse, come dimostra il cospicuo numero di coloro che si sono già iscritti, quello proposto per giovedì 28 novembre alle 14.15 nelle sale di MalpensaFiere a Busto Arsizio dal titolo “Origine delle merci e Made in: come indicarlo, come evitare sanzioni”. L’iniziativa, promossa dal Servizio Internazionalizzazione della Camera di Commercio, sarà anche l’occasione per fornire le soluzioni operative da adottare all’atto dell’importazione e in fase di commercializzazione oltre che per conoscere come si muovono gli uffici doganali nei casi di accertamento e controllo.
Il problema di determinare la corretta origine delle merci si pone quando due o più Paesi intervengono nel processo produttivo. Del resto, le scelte delle aziende hanno portato a una frammentazione su scala globale del processo produttivo con un conseguente aumento del numero di paesi nei quali avvengono lavorazioni che contribuiscono alla realizzazione del pezzo finito. Parallelamente a questo, in virtù della sempre maggiore efficienza dei mezzi di trasporto e della costante riduzione delle barriere tariffarie negli scambi internazionali, è aumentata la possibilità di approvvigionarsi di materie prime in Paesi terzi a costi ridotti. Tutti fattori che hanno reso più difficile l’assegnazione dell’origine, e quindi del “Made in” ai prodotti finiti, determinando l’esigenza di regole di origine, chiare e possibilmente armonizzate. Regole grazie alle quali gli operatori possano individuare con certezza il Paese di origine.
Durante il seminario di giovedì 28 novembre, la prima parte sarà allora dedicata alla distinzione tra origine non preferenziale e preferenziale delle merci con l’illustrazione del quadro normativo e la proposta di esempi d’applicazione delle regole. Seguiranno un approfondimento sul “Made in”, con l’indicazioni di soluzioni operative per evitare contestazioni, e sul monitoraggio aziendale relativo alle origini delle merci per poi passare alle modalità d’accertamento con i controlli doganali e l’attività svolta dalla Camera di Commercio.
Relatori saranno Simone Del Nevo, esperto di regole e problematiche doganali oltre che di “Made in”, Maurizio Tortolano e Giuseppe Bontempo dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa oltre a Daniele Dessanti dell’Ufficio Verifiche Ispettive della Camera di Commercio varesina.
La partecipazione è gratuita, ma occorre iscriversi online sul sito dell’ente camerale varesino www.va.camcom.it.
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