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Torna in tv il truffatore gallaratese

A due mesi dalla promessa di risarcire un commerciante a cui non aveva mai pagato una fornitura di tablet, le Iene hanno ritrovato il 30enne Alberto (che ha tentato la fuga in un armadio)

Torna in televisione il truffatore gallaratese già smascherato sul fatto dal noto programma Le Iene di Italia1: a febbraio il 30enne Alberto, che è cresciuto a Gallarate, era stato fermato dall’inviato Andrea Agresti mentre se ne stava andando con un carico di tablet sottratti con l’inganno. Aveva promesso di ripagare il giovane commerciante truffato, Daniele, ma poi se l’era data a gambe: inutilmente Le Iene avevano tentato di rimettersi in contatto con lui.
Ora ricompare, insieme ad una serie di racconti di presunte truffe portate avanti in passato: parlano altri due commercianti di materiale elettronico, parlano anche due cugine che, di professione parrucchiere, si erano affidate a lui per la contabilità. «Non era un estraneo», spiegano le due cugine, per questo avevano a lui affidato anche i pagamenti di fornitori e dipendenti. Per coprire i mancati pagamenti, Alberto aveva creato anche una casella postale intestata alle cugine-clienti, per "intercettare" solleciti, raccomandate, avvisi giudiziari, fino a che le due parrucchiere si sono ritrovate alla porta anche un ufficiale giudiziario, scoprendo così la fregatura («abbiamo rischiato di chiudere il negozio»). Parla anche una sua «ex amica»: «mi ha fregato 5 mila euro», per una operazione che riguardava il noleggio di un’auto.
E proprio la riconsegna di un’auto in leasing consente alla fine ad Agresti delle Iene di intercettare nuovamente Alberto, grazie ad una soffiata dalla famiglia forse imbarazzata e preoccupata per le gesta del giovane: sorpreso in un’autonoleggio nei dintorni di Milano, tenta la fuga nascondendosi in un armadio (nelle foto) e parlando dell’intervento dell’avvocato. «Restituirò i soldi tramite avvocato, quando avrò la situazione in mano», concludendo accordi con i creditori («una sorta di piano di rientro»). Alla fine arriva anche la polizia, per chiarire la situazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2014
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