Unendo Yamamay, è l’ora della vendetta

Un anno dopo l’eliminazione dai playoff, Busto Arsizio si ritrova davanti Conegliano in semifinale scudetto; questa volta il fattore campo è per le venete. Leonardi: “Le abbiamo già battute, possiamo rifarlo”

Voglia di rivincita. Sulla versione sbiadita di se stessa mostrata nella prima fase della stagione, sulla critica che aveva infierito in occasione di alcune prestazioni peraltro difficili da giustificare, ma soprattutto su Conegliano, che nei playoff della scorsa stagione aveva osato violare il tempio del PalaYamamay e negare a Busto Arsizio la seconda finale scudetto consecutiva. A un anno esatto di distanza, il giorno della vendetta è arrivato: la Unendo Yamamay veste i panni della Sposa di Kill Bill, si arma di katana e dopo aver fatto fuori i complici (vedi Foppapedretti) va alla caccia delle sue più acerrime nemiche, le pantere dell’Imoco. La sfida, questa volta, si gioca a parti invertite: posizione di classifica, favori del pronostico e fattore campo sono tutti a favore delle venete, che oltretutto si sono imposte più volte sulle rivali in questa stagione. Ma la battaglia, che inizierà venerdì 18 aprile alle 20.30 al Palaverde di Treviso (diretta su Rai Sport 1), è ben lungi dall’essere decisa: le due squadre si rispettano e si temono, e in casa Conegliano sanno bene che le “farfalle” si sono già dimostrate animali da playoff, capacissime di tirare fuori gli artigli al momento più opportuno. Di certo non mancherà il sostegno dei tifosi, che si stanno già attrezzando per essere presenti con almeno due pullman a gara 1: la sfida è superare la soglia dei 200 supporter biancorossi in trasferta. Poi ci saranno il ritorno a Busto Arsizio nel giorno di Pasquetta, per il quale i biglietti stanno già andando a ruba, e l’eventuale gara 3 del 25 aprile: ma la speranza di tutti i sostenitori di Busto è che a quel punto la festa vera possa essere un’altra…

QUI BUSTO – Parlare di precedenti potrebbe essere un azzardo, avendo a che fare con una squadra che ha manifestamente cambiato pelle nelle ultime due settimane; ma, comunque, le giocatrici bustocche hanno imparato a pensare positivo e dei sei scontri stagionali con Conegliano ne ricordano soltanto uno, quello più importante e più felice. Parliamo, ovviamente, della vittoria ottenuta al golden set nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, ferita che per le venete ancora brucia: “Lo abbiamo fatto una volta e possiamo farlo ancora – afferma convinta Giulia Leonardi – non sarei così certa che loro siano favorite, di sicuro noi siamo le outsider, perché nessuno ci aspettava a questo livello”. Insomma, il ruolo di mina vagante assunto strada facendo piace tantissimo alla formazione biancorossa, che non sente più addosso la pressione della regular season e sa di non avere più nulla da perdere nelle sfide che la attendono. A riportare tutti con i piedi per terra ci pensa comunque Carlo Parisi, che vuole mettere subito le cose in chiaro: “La differenza tecnica c’è, hanno dimostrato nell’arco della stagione di essere più forti di noi. Sappiamo che con loro faticheremo, ma abbiamo capito che giocando con lo spirito e l’atteggiamento giusti, quelli messi in campo contro Bergamo, possiamo metterle in difficoltà”. Il paragone con la scorsa stagione ci sta fino a un certo punto: “Quest’anno il percorso è molto diverso – commenta il coach della Unendo Yamamay – abbiamo trovato la nostra strada piano piano, e la crescita è stata lenta ma si è vista, anche quando i risultati non arrivavano”. Parlando di percorsi, quello che porta Busto verso la sfida di venerdì non ha avuto finora nessun intoppo: Marcon e compagne hanno ripreso ad allenarsi già lunedì 14 e sono partite nel primo pomeriggio di giovedì per Treviso, dove svolgeranno la rifinitura venerdì mattina.

QUI CONEGLIANO – Paura no, è sicuramente troppo. Ma mettiamola così: se l’Imoco avesse potuto scegliere l’avversaria da incontrare in semifinale, sicuramente non avrebbe pescato la Unendo Yamamay, viste le insidie e le incognite che questa sfida porta con sé. Dal punto di vista emotivo, infatti, la squadra gialloblu soffre l’incrocio con le bustocche, e non a caso in quasi tutti i confronti diretti ha accusato passaggi a vuoto che le avversarie, il più delle volte, non sono state in grado di sfruttare. “Non sarà per niente facile – avverte Cristina Barcellini – perché entrambe le squadre sono in gran forma e ci sarà da combattere. Busto ormai per noi non ha segreti, anche se ha cambiato qualcosa rispetto all’ultimo incontro: ci stiamo preparando bene tatticamente e psicologicamente, per arrivare cariche a questa serie. Lo sgambetto che ci hanno fatto in Coppa Italia ci brucia ancora e sarà un motivo in più per affrontare le semifinali con concentrazione e intensità”. Anche la più esperta del gruppo, Jenny Barazza, non può che ribadire il concetto: “Ci siamo incontrate tante volte quest’anno, ma i playoff sono una storia a parte, tutto quello che è stato fatto prima non conta. Partiamo da zero a zero e non ci sono favorite, ma noi siamo convinte dei nostri mezzi: sappiamo che facendo il nostro gioco possiamo battere anche una signora squadra come Busto”. Il Palaverde si annuncia particolarmente caldo per l’occasione: 2500 biglietti staccati nei primi due giorni di prevendita, saliti a 4300 già nella giornata di giovedì. Nel giorno della gara, invece, i botteghini saranno aperti dalle 19.

I PRECEDENTI

Imoco Conegliano-Unendo Yamamay Busto Arsizio
Conegliano:
3 Lloyd, 5 Gibbemeyer, 6 Fiorin, 7 Daminato (L), 8 Kauffeldt, 9 Donà, 10 De Gennaro (L), 13 Calloni, 14 Nikolova, 15 Bechis, 16 Barcellini, 17 Tirozzi, 18 Barazza. All. Gaspari.
Busto A.: 1 Ortolani, 3 Garzaro, 4 Bianchini, 5 Michel, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 9 Spirito, 10 Sloetjes, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 15 Petrucci. All. Parisi.
Arbitri: Gianluca Cappello e Antonio Longo.

LE SEMIFINALI
Imoco Conegliano-Unendo Yamamay Busto Arsizio ven 18/4 ore 20.30; gara 2 lun 21/4 ore 20.30 a Busto Arsizio; eventuale gara 3 ven 25/4 ore 20.30 a Treviso.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza-Igor Gorgonzola Novara sab 19/4 ore 20.30; gara 2 mar 22/4 ore 20.30 a Novara; eventuale gara 3 sab 26/4 ore 20.30 a Piacenza.

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Pubblicato il 17 Aprile 2014
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