Omaggio a Gigi Pedroli

Il Museo Internazionale del Design Ceramico dedica una grande mostra all’artista milanese. In mostra una selezione di ceramiche ,affreschi, oli, incisioni e bronzi

Scultore, ceramista, pittore, disegnatore, incisore e affreschista, nonché musicista, compositore e cantante di cabaret, Gigi Pedroli ha rivolto per tutta la vita con passione lo sguardo all’arte, ovvero a ciò che per sua costituzione è lontano dall’ovvio. Da sabato 14 giugno il Museo Internazionale del Design Ceramico, Palazzo Perabò a Cerro di Laveno Mombello gli dedica una grande mostra di ceramiche, affreschi, oli, incisioni e bronzi ripercorrendo la sua carriera lunga oltre ottant’anni per lo più vissuta all’Alzaia Naviglio Grande, dove conduce da più di 40 anni, con la moglie Gabriella, il Centro dell’Incisione.

Gigi Pedroli descrive con l’umorismo un po’ stralunato dei suoi olii, delle sue acqueforti e delle sue ceramiche: un’ironia non corrosiva, nella quale si esprime il suo sguardo benevolo e ottimista sulla gente laboriosa e tranquilla che lo circonda. Uomini e donne nella cui poetica deformità si esprime il loro essere normali; sereni nell’accettare di non essere belli. Stanno per mano a testa in su, oppure vanno sulla bicicletta, su pattini a rotelle o su macchine volanti: una modernità, quest’ultima, che non toglie nulla al loro essere persone semplici e normalmente difettose; non modelli né eroi. Coppie di coniugi che vivono senza ansie di inadeguatezza la mezza età, seduti al tavolo di casa o di un caffè. Innamorati che si librano sopra l’isola del sogno, oppure ancora guardano all’orizzonte da una barca di legno metafisicamente ferma in mezzo al mare. Da quella stessa barca, o da un tavolaccio, talvolta spunta l’albero della vita. Anche gli animali, i bonsai, gli alberi divengono personaggi tipici, con personalità e vezzi ben definiti. 

Simile è la lettura che ci propone del mondo dell’infanzia e dei giochi, e quello dei riti sociali: sfilate di moda, balli, pranzi, “notti bianche”, feste sui Navigli, visti con un’ironia bonaria e sorridente che non esclude qualche punta di sarcasmo. Una mostra davvero originale perché l’arte di Pedroli non è inquadrabile ne in una scuola, ne in un andamento stilistico-poetico comune ad altri.

La mostra promossa e organizzata dal Museo Internazionale del Design Ceramico con il patrocinio dal Comune di Laveno Mombello e stata realizzata in collaborazione con  l’Associazione culturale Atelier Capricorno di Coquio Trevisago e il Centro dell’Incisione sull’Alzaia del Naviglio Grande di Milano.

A corredo della mostra, è stato pubblicato un catalogo a colori su cui sono riprodotte le opere in ceramica, terracotta e bronzo, presentate dai testi di Pietro Ichino, Luigi Mignacco, Giorgio Morosi, Pier Luigi Senna e Luigi Zanzi.

Orari: martedì10.00 – 12.30, da mercoledì a venerdì 10.00 – 12.30 e 14.30 – 17.30, sabato e domenica 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.00
INFO: 0332/625551, segreteria@midec.org,  www.midec.org

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore