I Frecciarossa tornano a Malpensa
Governo e FS hanno firmato un protocollo d’intesa per portare l’alta velocità in tre scali aeroportuali in Italia, tra cui anche quello varesino. Una scelta che è dettata anche dall’accordo tra Alitalia ed Ethiad
L’alta velocità collegherà (di nuovo) Malpensa al resto d’Italia. E’ questa una delle conseguenze del protocollo d’intesa firmato tra il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, e l’amministratore delegato di Fs, Mario Elia, che prevede il collegamento di tre scali aeroportuali con la rete ad alta velocità: Malpensa, Fiumicino e Venezia.
La scelta, oltre ad essere strategica per gli scali, è stata anche dettata dalle condizioni che hanno portato Ethiad ad acquistare parte di Alitalia.
Entro la fine del 2014 inizieranno i lavori di studio da parte di FS per individuare le tipologie di intervento per adeguare le linee ferroviarie attualmente esistenti e i risultati saranno valutati dal governo entro il prossimo 28 febbraio. Nel caso di Malpensa, comunque, non si prevedono grandi interventi. L’alta velocità non è una novità per lo scalo varesino. Per qualche mese, nel 2010, i treni ad alta velocità sono arrivati a Malpensa e questo aveva comportato massicci interventi sulla rete. Le banchine della stazione in aeroporto sono state adeguate con una spesa di 300.000 euro e anche l’intera rete era stata sottoposta ad interventi di manutenzione.
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