Maltrattamenti alla casa di riposo, 20 indagati

La Procura ha individuato i soggetti, medici e infermieri, che si sarebbero resi responsabili di comportamenti violenti e ingiuriosi nei confronti degli ospiti e ha chiesto l'archiviazione per presidente e direttore

Sono circa 20, tra medici e infermieri, gli iscritti nel registro degli indagati da parte del sostituo procuratore bustocco Nadia Calcaterra nell’indagine sui presunti maltrattamenti alla casa di riposo "La Provvidenza" di Busto Arsizio mentre per il presidente della struttura, Ambrogio Gobbi, e il direttore Luca Trama è prevista l’archiviazione. Questo il primo quadro fornito dagli inquirenti in questa vicenda che è una ferita aperta per un’intera città, visto il sempre forte legame che unisce i bustocchi con la residenza per anziani. Gli approfondimenti da parte degli uffici di largo Giardino, in particolare sulle centinaia e centinaia di ore girate dalle telecamere nascoste posizionate dai carabinieri di Busto, hanno portato ad escludere la metà dei dipendenti che inizialmente erano stati segnalati come possibili indagati. Resta comunque alto e allarmante la cifra delle persone che – d’ora in poi – sono ufficialmente indagate. 

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A loro sono addebitate una serie di maltrattamenti verbali e in alcuni casi fisici nei confronti di numerosi anziani che sono ospiti della casa di riposo. Ingiurie, frasi offensive, modi bruschi, angherie nei confronti di persone deboli che – in quella struttura – ci stavano per necessità e pagando rette mensili che avrebbero dovuto garantire un comportamento più che professionale. La Procura, inoltre, ha ritenuto di chiedere l’archiviazione per i due dirigenti in quanto sarebbero stati effettivamente all’oscuro di quanto avveniva al secondo piano della residenza per non autosufficienti. Infine resta aperto il fascicolo che riguarda la morte di Piera Venegoni, si procede per omicidio colposo, e sul decesso di Piera Armiraglio, avvenuto pochi giorni fa proprio mentre infuriava la bufera sulla residenza bustocca.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Agosto 2014
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