Abuso d’ufficio e molestie sessuali, arrestato il giudice di pace

Gli agenti della polizia di Stato, su mandato della Procura di Brescia, stanno effettuando da questa mattina, giovedì 16 ottobre, perquisizioni al primo piano dell'edificio di viale Milano. Il coordinatore dei giudici di pace Luciano Soma è finito ai domiciliari. Ci sono altri indagati sul versante degli abusi d'ufficio

Abuso d’ufficio e molestie sessuali. Questa mattina (giovedì 16 ottobre) è stato arrestato il coordinatore dei giudici di pace di Varese Luciano Soma, 57 anni.  Gli agenti della polizia di stato, su mandato della Procura di Brescia, hanno effettuato il blitz all’alba e ne hanno disposto i domiciliari.  Per diverse ore gli agenti della Digos di Varese hanno perquisito il primo piano dell’edificio che ospita il giudice di pace, in viale Milano. 

Le aule sono state interdette agli avvocati, e gli agenti, coordinati dal pm di Brescia Eliana Dolce, hanno visionato documentazione di vario genere.

L’inchiesta riguarda la gestione delle cause e coinvolge diverse persone. Tra gli indagati a vario titolo, ad esempio, per falso ideologico, ci sono due giudici di pace, un avvocato di Varese il cui ufficio è stato perquisito, e anche un viceprocuratore onorario del tribunale cittadino.

Per quanto riguarda l’accusa di reati sessuali, invece, il giudice sarebbe l’unico indagato e la vicenda prenderebbe il via da una segnalazione fatta alla procura, un anno fa, da un’avvocatessa di Varese che era stata molestata durante un’udienza. La donna ha raccontato diversi episodi in cui il giudice avrebbe cercato approcci spinti. I contorni della vicenda sono ancora da chiarire, ma la digos avrebbe ottenuto diverse conferme alle accuse, interrogando anche altre colleghe del foro varesino.

LE AVVOCATESSE: "CI FACEVAMO ACCOMPAGNARE"
Dalle denunce
, almeno tre, e dalle testimonianze, quasi venti, è emerso che tra le avvocatesse, soprattutto le più giovani, serpeggiava una certa apprensione e che spesso le donne chiedevano a colleghi o amiche di poterle accompagnare, ogni qual volta avessero una udienza con il giudice Soma. 

Nel frattempo, il presidente del tribunale Vito Piglionica, si è limitato a prendere atto dell’inchiesta auspicando che tutto venga chiarito. Anche il presidente dell’ordine degli avvocati di Varese Sergio Martelli è stato informato dell’inchiesta poichè in una perquisizione è stata necessaria la presenza di un delegato dell’ordine professionale.

Ma è evidente che la notizia abbia scosso, e non poco, il mondo giudiziario della città. La gestione dell’ufficio del giudice di pace era oggetto di insoddisfazione, da parte degli avvocati, da lungo tempo, e le voci su quanto accadeva in quelle stanze si sono sono rincorse per tutta l’estate.

Avvocati e giornalisti all’esterno degli uffici del giudice di pace di viale Milano



L’arrivo in viale Milano del pm di Brescia Eliana Dolce


Redazione VareseNews
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Pubblicato il 16 Ottobre 2014
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