Lo arrestano perché evade dai domiciliari
L’uomo usufruiva di permessi speciali: fuori da casa, però, si comportava da malvivente
Era ai domiciliari, ma beneficiava di particolari permessi: i figli, la famiglia: argomenti efficaci che permettevano di uscire di casa. Ma fuori dalle mura domestiche, che erano tecnicamente anche le sbarre del carcere, per quel quarantatreenne varesino si apriva un ventaglio di attività criminali che hanno obbligato la polizia a fargli scattare le manette e a far proseguire la pena in carcere.
Nella giornata di mercoledì 15 ottobre gli agenti della squadra mobile della questura di Varese hanno arrestato C.S., classe 1971, pluripregiudicato.
“La misura restrittiva si è resa necessaria poiché il quarantatreenne, persona già sottoposta agli arresti domiciliari per una serie di furti aggravati commessi in Varese negli anni scorsi, più volte è stato trovato assente dal domicilio presso cui si trovava agli arresti e di conseguenza denunciato per il reato di evasione – dicono dalla polizia – . La pericolosità dell’uomo e la noncuranza della misura da cui era colpito, risultano palesi da una serie di accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato all’atto della constatazione dell’evasione”.
I permessi venivano rilasciati per ragioni strettamente famigliari e di salute, ma in ogni occasione secondo gli investigatori il detenuto avrebbe approfittato per frequentare pregiudicati, spacciatori di stupefacenti della zona, senza preoccuparsi del figlio minorenne. In svariate circostanze, al contrario, si è addirittura appurata la commissione di gravi reati, dal maltrattamento in famiglia ai danni della moglie, alle minacce profferite ai vicini di casa, sino all’oltraggio a pubblico ufficiale.
E non solo.
Gli uomini della Squadra Mobile, all’atto dell’arresto, notando un comportamento particolarmente nervoso da parte dell’uomo, hanno approfondito i controlli presso la sua abitazione.
L’esito ha comportato il sequestro di circa 40 grammi di marijuana, occultata nell’armadio della camera da letto ed un bilancino di precisione scovato all’interno del mobile della cucina.
Il quarantatreenne è stato così imprigionato ai Miogni.
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