Indagine sui reperti per la morte di Marisa Maldera

L'incarico è stato conferito a un medico legale. La procura vuole sapere se la dona sia stata avvelenata

Nuove investigazioni scientifiche sui resti di Marisa Maldera, la prima moglie di Giuseppe Piccolomo, il killer delle mani mozzate, carbonizzata dopo uno schianto a Caravate nel 2003. Il pm Luca Petrucci ha disposto delle nuove analisi sui liquidi prelevati dal cadavere quella notte, e conservati nell’istituto di medicina legale di Varese. La procura vuole capire se esistano tracce di narcotico o veleno, tali da ipotizzare che Piccolomo imprigionò con uno stratagemma la donna nella vettura e poi le diede fuoco. L’incarico è stato conferito a un medico legale. 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 05 Dicembre 2014
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