Indagine sui reperti per la morte di Marisa Maldera
L'incarico è stato conferito a un medico legale. La procura vuole sapere se la dona sia stata avvelenata
Nuove investigazioni scientifiche sui resti di Marisa Maldera, la prima moglie di Giuseppe Piccolomo, il killer delle mani mozzate, carbonizzata dopo uno schianto a Caravate nel 2003. Il pm Luca Petrucci ha disposto delle nuove analisi sui liquidi prelevati dal cadavere quella notte, e conservati nell’istituto di medicina legale di Varese. La procura vuole capire se esistano tracce di narcotico o veleno, tali da ipotizzare che Piccolomo imprigionò con uno stratagemma la donna nella vettura e poi le diede fuoco. L’incarico è stato conferito a un medico legale.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.