Il giornale voluto da Fabrizio Corona diventa cartaceo
E' uscito il primo numero di Voce Libera, il progetto voluto dal noto paparazzo durante il suo periodo di detenzione nel carcere di via per Cassano
E’ stato presentato nei giorni scorsi il nuovo giornale realizzato dai detenuti del carcere di Busto Arsizio. Il 24 marzo è uscito il numero zero di “Voce Libera”, il mensile fortemente voluto da Fabrizio Coronadurante il suo breve periodo di detenzione a Busto Arsizio. A presentarlo è stato il fratello Federico insieme a Rita Gaeta, responsabile dell’area trattamentale del carcere di Busto Arsizio.
Il giornale, gestito da una redazione di detenuti e realizzato dalla cooperativa sociale 3B, intende dare voce al mondo carcerario, alle riflessioni sullo status di detenuto, ad approfondimenti sul sistema giudiziario e penitenziario, norme, regolamenti e informazioni utili raccontati in forma critica ma attinente alla verità anche attraverso inchieste e analisi di dati. Il giornale è anche fornito di un portale su internet (www.vocelibera.net) dove si possono trovare alcuni dei contenuti del giornale e le modalità per avere informazioni ulteriori.
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