L’apifera
A spasso per il Varesotto a scoprire le bellezze della natura di casa nostra
Il 29 maggio scelgo di visitare le prime pendici del M. Chiusarella alla Rasa di Varese portandomi addirittura nella zona dove le orchidee sono più numerose, infatti ono subito attratto dal colore rosa di una Manina profumata (Gymnadenia odoratissima) ha aperto un solo fiore della sua infiorescenza ma emana tutto il suo profumo, vicino vedo un esemplare con i fiori più aperti, mentre sto fotografando la intravvedo una macchia di bianco, mi avvicino è il primo fiore di un Ofride fior delle api (Ophris apifera) che contrariamente alla manina profumata presente in diverse stazioni tutte fortemente soleggiate per l’apifera l’unica stazione che conosco nel parco è questa della Rasa dove ni questi ultimi dieci anni l’ho ritrovata a fine maggio primi di giugno. Poco più giù un asteroide salicina (Buphthalmum salicifoliu), quindi scendo avendo ritrovato quasi tutto il cercato e imbocco il sentiero di sinistra dove ritrovo, quasi subito un bell’esemplare di Frassinella (Dictamnus albus) pianta comune in tutto il parco.
Il 1 giugno decido di andare in Valganna, dove sul fondo delle rotaie del tram Varese-Luino è stata realizzata una lunga pista ciclabile parte in terra battuta e parte asfaltata, il tratto scelto è dalla zona degli scambi al lago di Ganna, il tratto vicino alla ex stazione di servizio è interessante per la fioritura del Pigamo colombino (Thalictrum aquilegifolium) piantina con foglie simili a quelle della aquilegia, fiore che si presenta senza petali ma con numerosi stami normalmente colorati di rosa, più raramente bianchi, pur presentandosi con pochi esemplari la pianta è diffusa in tutto il parco qualche autore parla di pianta velenosa, ma la cosa non è confermata da altre fonti anche se il dubbio rimane perchè la velenosità è confermata per altri tipi di pigamo comunque presenti anche ad altezze superiori ai 700 m, ho deciso di fotografare il fiore della mora selvatica anche per questa pianta si dovrebbe discutere di quale tipo di mora si stia parlando, in questo caso sembra trattarsi di Rovo solcato (Rubus solcatus) dal tipo di foglie con profondi solchi in corrispondenza alle venature, anche un’erba si presenta con un fiore destinato a durare nel tempo si tratta di una Erba lucciola maggiore (Luzula nivea) largamente presente in tutto il parco, anche i muschi sono ben sviluppati e numerosi tanto che decido di fotografarne 2.
Il 2 giugno vado sulle pendici del Monte Chiusarella e trovo, con sorpresa che i mirtilli sono maturati e finalmente è fiorita la Rosa selvatica comune (Rosa canina), come pure la Fragola matta (Duchesnea indica), ma soprattutto mi colpisce la fioritura della Malva selvatica (Malva sylvestris) diventata più rara che in passato.
Teresio Colombo
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