La Regione: via 15 passaggi a livello della Sponda magra

L’annuncio della Giunta: 10 milioni per intervenire sulla linea ferroviaria che costeggia il Lago Maggiore

auto binari gazzada passaggio livello

Quasi la metà dei passaggi a livello presenti sulla Sponda magra, da Sesto Calende a Pino (ora fusosi con Maccagno e Veddasca) verranno rimossi, parola di Regione Lombardia.

Nei 200 milioni stanziati dalla Giunta Regionale per migliorare la viabilità rientra anche una voce di spesa di 10 milioni proprio per i numerosi punti di intersezione fra la strada ferrata e asfalto.

Nella nota divulgata ieri dalla Regione si legge infatti che il Pirellone cofinanzierà per 10 milioni la risoluzione delle interferenze più critiche delle linee ferroviarie Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende con la viabilità locale. “Tramite la realizzazione di opere sostitutive, saranno chiusi almeno 15 dei 35 passaggi a livello presenti sulle linee”.

«A questo finanziamento dovrebbe a breve sommarsi un importo ben più alto che Rfi andrà a conferire per opere di adeguamento della linea, e soppressione dei passaggi a livello – ha specificato il sindaco di Laveno Mombello Ercole Ielmini commentando la notizia – Si parla di circa 30 milioni che verranno utilizzati su tutta la linea per migliorare la viabilità, soprattutto in vista dell’Alp Transit, il collegamento ad alta velocità che arriva dalla svizzera».

A Laveno Mombello, come in realtà anche a Sangiano e Ispra, l’ingombrante presenza della linea – che, è bene specificarlo, costituisce anche un’importante opportunità – dovrà essere mitigata da una serie di interventi per evitare ad esempio che una parte del paese rimanga isolata da sud, come nel caso di Laveno, dove gli accessi attraversati da passaggio a livello sono ben due.

L’intero comparto regionale dei trasporti beneficerà dei 200 milioni previsti, per questo l’assessore regionale ai trasporti Sorte ne ha parlato con grande enfasi: ”E’ un impegno straordinario quello che abbiamo messo in campo – ha detto Sorte – per rinnovare, con un intervento massiccio, le strutture della rete ferroviaria senza rinunciare ad alcuni progetti di eccellenza come l’apertura della stazione all’ospedale civile di Bergamo, il potenziamento della rete
ferroviaria regionale della Brianza, il miglioramento della sicurezza stradale e ferroviaria sulle tratte della Provincia di Varese e l’acquisto di due nuove imbarcazioni per la navigazione sul lago d’Iseo”.

Questi nel dettaglio i provvedimenti assunti dalla Giunta:

A) Lo stanziamento di 160 milioni (84 milioni di risorse statali gia’ trasferite alla Regione e 76 milioni del bilancio lombardo) per rendere piu’ efficiente il servizio ferroviario regionale e quindi il servizio di trasporto pubblico. Gli interventi riguardano in particolare: le linee della Brianza;
l’accessibilità e la riqualificazione delle stazioni e delle aree di interscambio modali; il miglioramento della sicurezza e della regolarità dell’esercizio ferroviario, attraverso l’eliminazione dei passaggi a livello più critici e la realizzazione di viabilità sostitutive. Beneficeranno di questi le province di Milano, Monza e Brianza, Como, Brescia e Varese.

B) Un accordo che prevede la realizzazione della nuova fermata ferroviaria per l’Ospedale di Bergamo sulla linea Bergamo-Ponte San Pietro e un cofinanziamento di 20,5 milioni di euro (pari al 50 per cento della spesa complessiva) che consentirà di realizzare interventi per la velocizzazione e la regolarizzazione del servizio ferroviario regionale nelle linee a semplice binario Lecco-Colico-Tirano (Bellano, Ponte di Valtellina), Milano-Mortara (Abbiategrasso, Vigevano), Codogno-Mantova (Castellucchio) e la nuova fermata di interscambio con la rete FNM di Como/Camerlata RFI sulla linea Milano-Chiasso.

C) Fermata Como-Camerlata: finanziamento di 3 milioni di euro per la realizzazione di un’area di interscambio modale presso la nuova fermata ferroviaria di Como Camerlata. L’area prevede la realizzazione di:
– 260 posti auto sull’area a parcheggio in fregio a via San Bernardino da Siena;
– 14 posti auto ‘kiss and ride’ e ‘riservati invalidi’ sull’area prospiciente la nuova fermata ferroviaria;
– eventuale fermata autolinee extraurbane a fianco dell’area pedonale che immette alla nuova fermata ferroviaria;
– rastrelliere coperte per biciclette a fianco della nuova fermata ferroviaria;
– viabilita’ di accesso all’area per autovetture, bus di linea, biciclette e pedoni.
L’inizio dei lavori e’ previsto nel 2017 con conclusione nel 2019

D) Cofinanziamento di 10 milioni di euro per la risoluzione delle interferenze più critiche delle linee ferroviarie Gallarate/Laveno/Luino/Pino e Gallarate/Sesto Calende con la viabilità locale. Tramite la realizzazione di opere sostitutive, saranno chiusi almeno 15 dei 35 passaggi a livello presenti sulle linee.

E) Rilancio della flotta del lago d’Iseo: contributo di 650.000 euro che serviranno per l’acquisto di due nuovi traghetti (che andranno a sostituire la ‘Iseo’ e la ‘Ninfea’) e per ammodernare la flotta regionale.

F) Contributo di 200.000 euro alle province di Cremona e Mantova per l’esercizio delle funzioni e la gestione dei due porti fluviali.

G) Sono stati anche assegnati 450.000 euro alla provincia di Pavia come copertura degli extracosti sopportati, limitatamente al periodo 1 agosto 2011-31 luglio 2013, per garantire il servizio di TPL su percorsi alternativi a seguito delle calamità che hanno originato la piena idraulica del fiume Po tra i mesi di novembre 2010 e giugno 2011 e che hanno comportato la chiusura del ponte della Becca.

H) La Giunta ha approvato anche lo statuto delle due agenzie del Tpl di Sondrio e Lecco-Como-Varese.

Andrea Camurani
andrea.camurani@varesenews.it

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Pubblicato il 01 Dicembre 2015
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  1. Scritto da lenny54

    E i tanti soldi stanziati dal Canton Ticino per l’ammodernamento della linea Luino- Gallarate dove sono finiti? Sono questi? Sono stati inglobati in questo stanziamento?..Mah!

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