Il 2015 della Polizia Locale: calano incidenti, feriti e multe

Dati positivi per il comando bustocco. Ad una maggiore presenza sul territorio si affiancano le campagne di prevenzione e le opere che migliorano la viabilità

polizia locale busto arsizio paletta

Meno incidenti, meno feriti, più sicurezza stradale. Si può riassumere in questa frase il 2015 della Polizia Locale di Busto Arsizio che ha presentato i dati relativi all’attività svolta nell’anno che si è appena concluso, in occasione della festa si San Sebastiano, patrono dei ghisa. Sono scesi da 529 a 484 gli incidenti registrati dalle pattuglie sulle strade cittadine e di questi 177 hanno provocato feriti (nel 2014 erano stati 185).

Numeri che il comandante Claudio Vegetti ritiene positivi e figli, anche, delle campagne di sensibilizzazione portate avanti in questi anni sotto l’assessorato di Claudio Fantinati e della realizzazione di rotatorie e impianti semaforici più efficaci: «Basta vedere i dati di via Tibet (dove ci furono diversi morti negli anni scorsi), da quando ci sono le rotatorie l’incidentalità si è azzerata. – ha spiegato Vegetti – A queste opere stradali vanno affiancate le cinque campagne di prevenzione che puntano sull’attenzione agli utenti deboli della strada, sulla velocità, sull’uso del telefonino e della cintura alla guida, sull’uso di alcolici e sulla sosta selvaggia nelle intersezioni  alla sensibilizzazione abbiamo affiancato anche la persecuzione di queste violazioni».

Questo non significa che siano aumentati i verbali di accertamento. I dati parlano di una diminuzione di 1800 multe rispetto al 2014 e il perchè lo spiega l’assessore: «L’obiettivo non è fare cassa ma educare gli automobilisti – spiega – abbiamo puntato sulla qualità delle multe e meno sulla quantità». Le due violazioni più sanzionate nel 2015 sono state le soste vietate (oltre 7800 mila verbali) e le soste irregolari (più di 5800). Quasi mille le multe per soste in prossimità delle intersezioni.

Sono diminuiti anche i ricorsi dei cittadini contro le multe mentre la percentuale di persone che non le paga si attesta attorno al 20% (percentuale che va a scendere con le successive notifiche): «Certamente lo sconto del 30% per chi paga entro i 5 giorni ha dato uno stimolo in più a conciliare il prima possibile ma quelli che non pagavano prima continuano a non pagare» – ha commentato Fantinati.

Infine è stato sottolineato l’importante lavoro della polizia territoriale che, con i servizi di prossimità, permette di avvicinare l’agente di Polizia Locale al cittadino. L’unità mobile in sosta nei luoghi di ritrovo, soprattutto nei rioni più lontani dal centro, ha fatto crescere il rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti del corpo. Questo servizio è solo l’ultimo di una serie di compiti chela Polizia Locale ormai svolge da tempo: ai ghisa sono stati affidati anche i compiti di polizia giudiziaria, ambientale e commerciale. 

Per svolgere al meglio tutte queste funzioni sono state molto importanti le convenzioni con i comuni limitrofi che hanno permesso – ad esempio al Parco Altomilanese – un maggiore coordinamento tra i vari comuni toccati dall’ente sovracomunale.

 

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2016
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