Asc in liquidazione, ma si attende ancora
Il sindaco: "Tutti i dipendenti manterranno il posto di lavoro". Per chiudere la società c'è l'incognita dell'immobile da vendere
Che fine farà l’Azienda Servizi Comunali di Samarate? Il destino è segnato: sarà liquidata, il processo è ormai avviato. Quali siano i tempi in cui si concluderà l’operazione, ancora non è dato sapere: «A distanza di un anno dal suo insediamento, al 31 dicembre il liquidatore dottor Ugo Gaspari ci ha dato un quadro che si potrebbe chiudere senza lasciare “buchi”, senza esborso per l’amministrazione e forse con un saldo positivo» dice il sindaco.
Tra le voci in passivo, i debiti commerciali, di cui una quota consistente verso realtà di servizio pubbliche, «350mila euro che dobbiamo ad Ato (il gestore del ciclo dell’acqua) e 750mila euro alla Società Ambientale Rile Tenore). Un milione su 2,5 milioni di voci passive, compreso TFR dei dipendenti già accantonato a norma di legge.
Se le voci del passivo sono certe, meno certo è l’orizzonte delle entrate: «Abbiamo la liquidità e le bollette, anche se queste ultime vanno incassate. L’incognita vera sono i 185mila euro rappresentati dal valore dell’immobile (la sede in via Macchi, ndr)». La cifra di 185mila euro rimane infatti ipotetica, un numero a bilancio: la sede è già stata messa in vendita, ma l’asta è andata deserta. E dunque proprio da questo capitolo passa il destino della società, ovvero i tempi con cui andrà a chiudersi.
L’altro fronte – oltre a quello economico-finanziario – è quello dei lavoratori. Qui invece il sindaco Tarantino spende parole di fiducia: «Tutti i dipendenti di ASC hanno la prospettiva di mantenere il proprio posto di lavoro: due operai cimiteriali saranno assunti dal nuovo concessionario, che opererà a partire da fine marzo-inizio aprile; quando agli undici dipendenti dell’acquedotto, nei mesi scorsi abbiamo avuto diversi incontri con Alfa e possiamo dire con certezza che saranno assunti in Alfa» (la società di gestione provinciale che deve essere ancora avviata operativamente e che avrà sede a Gallarate).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.