L’autopsia chiarirà la morte di “Pinuccio”
Si terrà nella giornata di venerdì 19 febbraio l'autopsia sul corpo di Giuseppe Pellerone, l'uomo di Gallarate ritrovato accanto ai binari della ferrovia a Busto martedì
Si terrà nella giornata di venerdì 19 febbraio l’autopsia sul corpo di Giuseppe Pellerone, detto “Pinuccio”, l’uomo di Gallarate ritrovato accanto ai binari della ferrovia a Busto martedì.
Pellerone era stato ricoverato nei giorni scorsi in ospedale, di qui si sarebbe allontanato lunedì sera, dopo le dimissioni. Rimasto nella zona di Busto, sarebbe finito sui binari dopo essersi sentito male, forse per un malore o per aver consumato alcol in quantità eccessiva (Pellerone è stato soccorso intorno alle 6 e mezza del mattino e portato in ospedale a Legnano). Molti elementi in più verranno dall’autopsia, si vedrà se convincenti nel suffragare l’ipotesi fin qui tracciata.
Per ora la Procura di Busto, che indaga sul caso, tende invece ad escludere l’ipotesi di un pestaggio, evocata anche da molte voci che si sono diffuse nella giornata di martedì. Pellerone era un disabile psichico e attuava comportamenti originali, ma viene dai più descritto come persona tranquilla.
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