Bulgheroni: “Chiudere Zamberletti di via Como è triste, ma giusto”

Dopo l’appello di un lettore, Edoardo Bulgheroni, amministratore unico di pasticceria Zamberletti, spiega le ragioni della chiusura della pasticceria e dello storico laboratorio di via Como

Avarie

Dopo l’appello di un lettore, Edoardo Bulgheroni, amministratore unico di pasticceria Zamberletti, spiega le ragioni della  chiusura della pasticceria e dello storico laboratorio di via Como

Caro Direttore,

ho letto con emozione tutta la lettera del tuo lettore la scorsa settimana e desidero chiederti gentilmente ospitalità per poter rispondere.

LEGGI LA LETTERA QUI

Innanzitutto la ringrazio per aver dedicato del tempo e attenzione alla chiusura della storica pasticceria Zamberletti di via Como, 24 e al trasferimento a Cassano Magnago del laboratorio di Produzione, attività che coordino da più di tre anni e alla quale sono legato affettivamente da quando sono nato.

Si immagini che i locali degli uffici erano la camera da letto di mia mamma e dei miei zii Angela e Giorgio, il salone delle Confezioni era la sala da pranzo e l’archivio occupa il locale cucina dei miei nonni materni Lucia e Antonio (detto Carlo)… una vita dedicata alla dolcezza!

Domenica 3 aprile, quando chiuderemo prima di pranzo le porte del negozio per l’ultima volta sarò il più dispiaciuto dei cittadini varesini, mi creda. … e quanto mancheranno anche a me e ai mie figli le brioches zuccherate che sporcano sempre il maglione!

La preziosità di un esercizio commerciale storico come la nostra Pasticceria è innegabile, come il fascino che esercita sui clienti il profumo che proviene dai forni e la freschezza dei prodotti, garantita ogni giorno dal lavoro appassionato delle persone gentili di Zamberletti.

Vi è un però in questa storia che sembra una favola e spero possa rendere il finale un po’ più lieto anche per lei, i genitori, gli insegnanti e studenti della scuola elementare Mazzini e i commercianti della via Como, nella lieve tristezza che ci accomuna.

Infatti, da oggi, 21 marzo primo giorno di primavera, la nostra Azienda si è trasferita a Cassano Magnago dove ricollocherà anche nei prossimi mesi l’Attività Produttiva di Pasticceria e Gelateria, in un contesto più idoneo e con maggiori garanzie per il futuro di chi ci lavora oggi e ci lavorerà in futuro.

Tutti i Prodotti saranno migliorati, nel rispetto delle Originali Ricette e trasportati a Varese tutti i giorni perché non manchino mai nei nostri locali di Corso Matteotti, via Manzoni e Groppello di Gavirate.

Il cambiamento spaventa tutti noi ma non deve intimorire chi fa Impresa con l’obiettivo di fare le cose sempre meglio e guarda al futuro con speranza e ottimismo.

Mi sento di aver fatto la cosa più giusta, anche se inizialmente provocherà qualche dispiacere ai romantici come Lei e me.

Un caro saluto,
Edoardo Bulgheroni

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 21 Marzo 2016
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  1. Stefania Radman
    Scritto da Stefania Radman

    Risponde il lettore che aveva mandato la prima lettera:

    Buonasera, sono il lettore che ha lanciato un Sos per la pasticceria Zamberletti di via Como, a Varese. Vi scrivo sperando di non disturbare troppo.
    Ho letto ora la risposta (inaspettata) del signor Bulgheroni: è cortese e affabile, però non scaccia la malinconia, né risponde a tutte le domande. Ma tant’è. È giusto così, ma per una volta Zamberletti lascia l’amaro in bocca… Doveva succedere.
    Poiché sono un romantico, come mi definisce il signor Bulgheroni, allora voglio sperare che quei locali non rimangano troppo a lungo vuoti, come sempre più sta diventando la via, pur ospitando una asilo e una scuola elementare. Che paradosso, no? Tanta vita in tanto grigiore… Chissà che prima o poi qualche giovane pasticcere intraprendente non voglia raccogliere il testimone e di nuovo inondare la via di profumi e dolcezze. Ce n’è sempre tanto bisogno. Soprattutto in questa città.
    Grazie.

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