Che ricordo hai dell’Arno?
In occasione della mostra Urban Mining. Rigenerazioni urbane il Premio Gallarate invita tutti i gallaratesi a portare e barattare il loro ricordo del fiume
Sabato 18 giugno 2016, dalle 11.00 alle 18.00, nell’Arno temporary shop, operea realizzata dagli A12 per il Premio Gallarate in occasione di Urban Mining/Rigenerazioni Urbane aperta nella sede della Pro Loco di Gallarate (Vicolo del gambero 10) si tiene Segnali d’Arno, una delle attività appositamente studiate dal collettivo di architetti, fondato a Genova nel 1993, che affronta in maniera trasversale i temi dell’architettura, dell’urbanistica e dell’arte contemporanea.
Segnali d’Arno è un invito a tutti gli abitanti di Gallarate, ma non solo, a portare un loro ricordo personale e particolare del torrente Arno, sia esso un oggetto, un disegno, un racconto o anche una semplice parola che definisca il loro legame con il corso d’acqua che, fin dal Medioevo, attraversa la città.
In cambio, riceveranno uno dei gadget del nuovo brand Arno realizzati dagli A12, come una bottiglia di “Acqua d’Arno”, una spilletta o un magnete.
I materiali raccolti saranno catalogati, archiviati ed esposti per tutta la durata della mostra e, per chi vorrà, potrà essere recuperato alla fine di questa, accordandosi con la segreteria organizzativa del Premio Gallarate.
Ogni ricordo verrà fotografato e pubblicato nella pagina Facebook del premio Gallarate e i più significativi pubblicati sul catalogo della mostra.
L’iniziativa proseguirà tutti i sabati fino alla chiusura dell’evento.
Sempre sabato 18 giugno, dalle 15.00 alle 18.00, nella sede della Pro Loco ospiterà un esperto disegnatore che ritrarrà le persone che lo desiderano. Diverse vedute del fiume Arno e del suo paesaggio faranno da sfondo ai volti dei partecipanti. I lavori saranno esposti nell’Arno temporary shop fino al 17 luglio. Al termine, le persone ritratte potranno ritirare le opere. Nella stesssa giornata sarà inoltre possibile fare il tatuaggio all’hennè del logo Arno.
Fino al 17 luglio 2016, Gallarate ospita la XXV edizione del Premio Nazionale Arti Visive “Città di Gallarate”, fondato nel 1949, che ha contribuito in buona parte alla formazione della collezione permanente del Museo MA*GA.
Proprio il Museo MA*GA e alcuni spazi della città accolgono le installazioni site specific di 9 artisti: A12, Luca Bertolo, Ludovica Carbotta, Ettore Favini, Luca Francesconi, Christiane Loehr, Marzia Migliora, Cesare Pietroiusti e Luca Trevisani, selezionati dopo un’analisi di oltre quaranta profili, da una commissione scientifica composta da Michele Dantini, Carolina Italiano, Adachiara Zevi, come curatori esterni, ed Emma Zanella, Alessandro Castiglioni, Lorena Giuranna e Alessio Schiavo, come rappresentanti dell’assemblea dei promotori del Premio.
Il Premio Nazionale Arti Visive “Città di Gallarate”, sostenuto da Comune di Gallarate, Fondazione Cariplo e Mibact, è parte del programma di OFFICINA CONTEMPORANEA [OC] – Sistema Culturale Urbano, il progetto sostenuto da Fondazione Cariplo ed elaborato da undici istituzioni attive nella città di Gallarate nei diversi ambiti che contraddistinguono la cultura contemporanea.
Per la sua XXV edizione, il Premio Gallarate torna a guardare alla città e alla sua storia chiedendo agli autori coinvolti di creare delle opere inedite che avessero come tema “Il torrente Arno e la città di Gallarate”.
SEGNALI D’ARNO
Gallarate, Sede della Pro Loco (Vicolo del gambero 10)
Sabato 18 giugno 2016, dalle 11.00 alle 18.00
Informazioni: tel. 0331 706011
tel. 0332312801 – 3661892925
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