L’arte cresce nell’orto in città

Nuova originale proposta dello Spazio Lavit. Due appezzamenti verdi diventeranno sito di installazioni di artisti, nazionali e non, che cambieranno di volta in volta

Arte - Mostre

Arriva una nuova proposta dallo Spazio Lavit in collaborazione con l‘Associazione Culturale Parentesi. Un’iniziativa originale che porterà ancora una volta l’Arte tra la gente.
Nella zona centralissima della città giardino, via Bagaini 20, stanno per crescere i primi frutti di una semina fatta qualche settimana fa, proprio da Alberto Lavit, titolare dell’omonimo Spazio in via Uberti 42 e Presidente di Parentesi.
Grazie alla disponibilità ed accoglienza di EDIL3 Immobiliare Varese – con cui Lavit ha siglato un accordo – nasce l’ORTO d’ARTE.

Due appezzamenti verdi di 80 e 75 mq di proprietà dell’Edil3, recintati e videosorvegliati, diventeranno sito di installazioni di artisti, nazionali e non, che cambieranno di volta in volta.
Seguendo l’esempio di altre città italiane e soprattutto delle moderne capitali europee che sono abituate a rendere omaggio all’arte contemporanea in spazi aperti, anche Parentesi allarga i propri orizzonti. A breve verrà svelato il nome del primo artista selezionato.
Questa frizzante idea offrirà ai cittadini un assaggio d’arte totalmente gratuito, proprio lungo una via di grande passaggio che incrocia il termine del corso pedonale.

Continua così il percorso di Parentesi, che fin dalla sua fondazione nel 2011, ha sempre cercato di creare un dialogo con la città, offrendo la cultura a tutti, attraverso installazioni site-specific come quelle attualmente in esposizione ai Giardini Estensi che vede protagonista Equity di Sandro Del Pistoia o donazioni, come la mano rossa di Tomaino che saluta i cittadini in Viale Europa.

Un’occasione importante anche per gli artisti, selezionati dalla galleria Lavit, che avranno una bella visibilità e uno spazio verde neutro dove esprimere la propria fantasia.
L’ORTO D’ARTE cambierà aspetto ogni volta che verrà piantato un nuovo seme, installazioni e sculture di varia natura e materiale si alterneranno creando piccole mostre a cielo aperto.

Erika La Rosa
erika@varesenews.it

 

Ascolto le storie del mondo per conoscere il passato, vivere il presente e sognare il futuro. Scrivo per condividere le emozioni con il lettore che per me è il vero protagonista.

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Pubblicato il 10 Giugno 2016
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