La Caronnese riparte e rilancia: «In Lega Pro tra un anno»

Presentata martedì 26 luglio la nuova squadra che affronterà la Serie D dopo il “no” ai professionisti. Pirola di Unendo Energia entra in società

La Caronnese 2016-2017

Il “no” alla Lega Pro è stato un duro colpo per tutto l’ambiente della Caronnese, ma la società e la squadra ripartono compatte con l’obiettivo di vincere la Serie D e riproporsi al calcio professionistico la prossima stagione, dopo aver sistemato il centro sportivo di Caronno Pertusella; è stato proprio il “Comunale” in motivo principale del rifiuto alla Lega Pro.

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Non presente per un problema fisico il presidente Augusto Reina, che ha lasciato però da leggere parole importanti: «La passata stagione è stata fantastica e ricca di soddisfazioni per i nostri colori. La nostra società ha incassato le belle parole del Presidente della Lega Pro Gravina, che per meriti sportivi e per il coefficiente più alto di tutte le squadre di Serie D avrebbe voluto che partecipassimo al campionato di Lega Pro. Come ben sapete, dopo un’analisi ponderata, serena e matura, abbiamo preso la decisione, i miei consiglieri ed io, di continuare in Serie D con l’obiettivo di raggiungere la promozione sul campo. Come ogni anno, il nostro intento è quello di dare continuità. L’etica e la lealtà sportiva sono basilari, noi crediamo molto in questi valori e vogliamo inculcarli ai nostri ragazzi, dalla prima squadra alle squadre del settore giovanile: sono loro il nostro fiore all’occhiello e non dobbiamo mai perdere di vista l’obiettivo primario, quello di formare prima uomini e poi calciatori».

«La nostra Società – prosegue Reina – ha delle basi ormai solide e consolidate: il nostro futuro è sempre più roseo e visto quello che succede, in questi anni di difficoltà economica, a diversi e gloriosi club, siamo soddisfatti della nostra serietà e della nostra politica di gestione del club. Il settore giovanile, naturalmente, è molto importante visto che noi attingiamo molto dal vivaio e quello che vogliamo fare, come sempre, è crescere permettendo di farlo nella maniera ottimale anche ai nostri giovani talenti. Vorrei ringraziare tutti i Consiglieri che ormai mi seguono da tanti anni, a partire dai Vice Presidenti, Angelo Volontè che cura da sempre le relazioni con i nostri sponsor e con l’amministrazione pubblica e Pierluigi Galli che ha la delega dell’intero Settore Prima Squadra; Roberto Fici che è il nostro amministratore delegato e che coordina il day by day di tutta la Caronnese; Luca Vannini che è il direttore generale e che ha l’occhio attento al budget e alla gestione ordinaria oltre a fungere da faro per tutto il settore giovanile. Per terminare con Fabrizio Volontè che cura il marketing e la comunicazione e che sfrutta tutti i media per raccontare tutte le nostre iniziative. Quest’anno ci siamo dati importanti obiettivi per tutte le nostre squadre ma come sempre l’importante è fare le cose in maniera seria senza fare il passo più lungo della gamba».

È stato l’amministratore delegato Roberto Fici a illustrare i perché della decisione di non accettare l’ammissione alla terza serie: «I costi infrastrutturali per sistemare il nostro stadio, che ci hanno riservato la brutta sorpresa dell’impianto di illuminazione, da rifare completamente con lunghi lavori, ci hanno spinto a rimanere in Serie D per questa stagione. Abbiamo preferito proseguire i lavori in atto per il campo di allenamento, a settembre inizieranno quelli per gli spogliatoi, che prevedono anche una sala stampa e la sala antidoping e nella prossima primavera, a campionato concluso, penseremo a rinnovare tutto l’impianto di illuminazione, speriamo anche con il supporto dell’amministrazione comunale. Abbiamo anche pensato di andare per un primo periodo in un altro impianto, ma l’unico a disposizione era quello di Monza, che pare a sua volta avere problemi strutturali. Non mi resta che dare il benvenuto ai nuovi arrivi, staff e calciatori, e salutare chi ci ha lasciato».

Il vicepresidente Pierluigi Galli ha invece analizzato la situazione: «Per tutti noi la decisione di non partecipare alla Lega Pro è stata molto sofferta. Abbiamo però deciso di non fare salti nel buio: abbiamo i conti in ordine e purtroppo abbiamo esempi vicini di fallimenti che ci hanno convinto a non proseguire. Abbiamo uno staff completamente rinnovato e abbiamo deciso di puntare su una squadra ancora più giovane. Siamo contenti di dire che Andrea Vecchio sarà l’allenatore della Juniores Nazionale, segno del cammino che stiamo intraprendendo di sinergia tra prima squadra e giovanili».

Anche il direttore sportivo Walter Vago si unisce alla linea della società: «Da sette anni sono a Caronno Pertusella e anche questa stagione sarà una grande sfida, ma la voglia di mettersi in gioco qui non manca. La scelta della società è chiara: il presidente ogni anno ci dice di migliorare i risultati della stagione passata e quest’anno sarà ancora più dura, ma noi siamo pronti alla sfida. Abbiamo deciso di ripartire dalle nostre colonne Rudi, Corno e Mair e dai tanti giovani che sono cresciuti diventando elementi importanti per la nostra squadra».

Mostrando la nuova maglia con lo sponsor Unet, di Unendo Energia, l’amministratore delegato Roberto Fici ha annunciato anche l’ingresso in società del presidente di Unendo Giuseppe Pirola.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 26 luglio 2016
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