Viaggiatori e compagnie aeree “sfidano” terroristi e instabilità
L'inaugurazione di una nuova rotta per Istanbul è l'occasione per tracciare un bilancio del periodo: "I contraccolpi ci sono, ma il sistema aereo si riprende velocemente"
Attentati, tentativi di golpe, instabilità politica, minacce. Niente riesce a fermare i viaggiatori, neanche quelli in viaggio verso quelle mete che stanno attraversando periodi abbastanza complicati. Prova ne è l’ultimo volo inaugurato a Malpensa. Destinazione: Istanbul.
E’ la compagnia Atlasglobal ad aver deciso di integrare la nuova rotta, la prima in Italia per questo vettore e la 50esima complessiva, con un investimento che parte da 3 collegamenti alla settimana ma che punta già a diventare giornaliero, operando anche più tratte al giorno. Il volo decollato per la prima volta alle 15.50 di martedì 2 agosto è diretto allo scalo Ataturk –quello colpito dai terroristi alla fine di giugno– in una delle città cuore del tentato golpe di metà luglio ma è una circostanza che non preoccupa viaggiatori e operatori.
«Il settore aereo risponde in modo decisamente rapido a ciò che succede nei vari contesti -racconta a margine dell’inaugurazione Andrea Tucci, Direttore Aviation Business Development di SEA- e una prova è stata sia Parigi che Bruxelles». E se nel primo caso «la caduta c’è stata ma il traffico si è già risollevato» con Bruxelles le cose sono un po’ più complicate dal momento che «la metà in sé è meno attrattiva» e quindi i viaggiatori fanno altre scelte. E la Turchia in questo caso è un altro esempio lampante dal momento che già oggi sono almeno 4 i collegamenti garantiti con Istanbul ogni giorno.
Un servizio capillare che rappresenta anche un forte business per lo scalo. Il tasso di crescita dei viaggiatori diretti in Turchia negli ultimi 4 anni è superiore al 4% raggiungendo quota 400.000 persone delle quali 300.000 dirette proprio ad Istanbul. «I rapporti tra i nostri paesi sono sempre stati ottimi -ha commentato il console generale Hami Aksoy- ed è quindi un piacere vedere un nuovo vettore pronto ad espandersi». Numeri già alti in attesa di capire cosa succederà con il progetto di revisione dei visti d’ingresso nell’Unione Europea, progetto promesso con l’accordo per il respingimento dei profughi e che però adesso è tornato in discussione.
Ma nonostante le tensioni tra il paese e l’UE la strategia della compagnia è già stata annunciata: «in Italia lavoreremo senza sosta per diventare la principale compagnia aerea per i nostri passeggeri -ha annunciato Yüksel Atak, Ground Operations Director di Atlasglobal- perché il nostro obiettivo primario è far conoscere il mondo di vantaggi garantiti da Atlasglobal ai viaggiatori Italiani». Atlas Global punta così ad insidiare un colosso come Turkis Airlines arrivando a pianificare «di volare da Milano Malpensa 7 giorni a settimana e non solo una volta, bensì 2 o 3 volte al giorno, al fine di raggiungere un bacino di utenti più ampio» e proprio per questo «siamo pronti a stipulare accordi con vettori locali: crediamo che la nostra rotta da Milano Malpensa avrà un futuro radioso».
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