Vingiano ha gli ingredienti giusti per il Varese: «Fame e gruppo per vincere»

Si è presentato oggi il centrocampista mancino classe 1996 ultimo arrivo in casa biancorossa

umberto vingiano

L’ultimo colpo di questa finestra di mercato per il Varese, il centrocampista centrale mancino classe 1996 Umberto Vingiano, si è presentato oggi, mercoledì 14 dicembre, allo stadio “Franco Ossola”

Vingiano spiega come è nato il suo trasferimento ai piedi del Sacro Monte: «Mi ha contattato Merlin (direttore sportivo biancorosso, ndr), dopo che a inizio anno c’era stato un sondaggio ma avevo scelto Seregno. Ho accettato questa grande offerta, non si può dire di no a Varese. Qui c’è tutto per fare bene, con giocatori forti e un allenatore bravo».

Vingiano ha già vinto la Serie D l’anno scorso con lo Sporting Bellinzago, salvo poi non riuscire a fare il salto in Lega Pro per le risapute scelte della società piemontese: «Per vincere la Serie D ci vuole fame. L’anno scorso allo andavamo al doppio degli altri, arrivavamo primi sul pallone anche se non giocavamo meglio di altre squadre. Credo anche che il gruppo faccia la differenza».

Il nuovo centrocampista conosce già due biancorossi: Mattia Rolando, con lui a Bellinzago, e Giacomo Innocenti, compagno a Seregno, gli hanno fornito ottime recensioni di Varese: «Se sono qui è anche perché Rolando mi ha parlato bene, dell’ambiente e della tifoseria. Anche Innocenti mi ha detto belle parole su questa piazza, che non centra nulla con la Serie D. So che c’è tanta pressione, ma il gioco vale la candela: vincere qui sarebbe bellissimo. Il primo impatto con la cena con i tifosi di ieri sera è stato bello, mi ha fermato molta gente e sono contento».

umberto vingiano

Riguardo alle sue caratteristiche in campo, Vingiano spiega come ama giocare: «Sono un centrocampista aggressivo con una buona tecnica di base. Non mi ritengo però solo un “cane”, mi piace anche agire davanti alla difesa. Mi adatto sia in un centrocampo a tre, sia a due. Posso dire che sono un “tuttocampista”. Mi ispiro a Vidal, e anche Wilshere che è mancino come me, ma anche aggressivo e tecnico».

Le idee chiare non mancano a Vingiano: «Sono a disposizione da subito per domenica, se il mister lo riterrà. Il mio obiettivo è vincere, solo questo; altrimenti sarei rimasto a Seregno. La Lega Pro è un traguardo, mi è scappato l’anno ma spero di raggiungerla qui. Il girone è molto equilibrato; mi fanno più paura Chieri e Cuneo rispetto alla Caronnese. Si vedrà a marzo tirando le somme».

Voglia e determinazione sembrano quindi non mancare al giovane centrocampista, che sarà un tassello importante per mister Baiano e chissà che in un futuro possa formare una linea di centrocampo con Zazzi.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2016
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