Bambine azzannate dai pitbull, denunciata la proprietaria

L'accusa è di omessa custodia di animali e lesioni colpose aggravate. Le due bambine, di 5 e 6 anni, sono state sottoposte ad intervento chirurgico

pitbull

E’ stata denunciata a piede libero la proprietaria dei due pitbull che nella giornata di ieri, venerdì 17 febbraio, hanno aggredito due bambine, di 5 e 6 anni (e non 2 e 3 come comunicato in precedenza). La donna, 45 anni, è stata denunciata con l’accusa di omessa custodia di animali e lesioni colpose aggravate. 

Le due sorelle sono stata aggredite dai cani durante una visita ad un’amica della madre. I Carabinieri di Busto Arsizio stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Secondo le prime informazioni, le bambine sono state aggredite una volta entrate nel giardino di proprietà della donna.

Entrambe sono state ricoverate: la più piccola, nata nel settembre del 2012, è ricoverata all’Ospedale di Legnano dove le sono state riscontrate gravi ferite al cuoio capelluto, con una prima prognosi di sessanta giorni.

La più grande, nata nell’aprile del 2011, è ricoverata in prognosi riservata all’Ospedale San Gerardo di Monza e le sono state diagnosticate ferite multiple al volto, con frattura delle ossa nasali e del viso. Entrambe sono state sottoposte ad intervento chirurgico e non sono in pericolo di vita.

La madre delle bambine, al momento, è in forte stato confusionale e non è ancora stata ascoltata dagli investigatori. 

Sul posto, nella giornata di ieri,  sono intervenuti i Carabinieri di Busto Arsizio che hanno disposto il sequestro dei cani, la Polizia Locale di Olgiate Olona, l’Ats Insubria con un veterinario che ha messo i due animali sotto osservazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 febbraio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Felice

    Cani del genere sono equiparabili a fucili o pistole. Ci vorrebbe una licenza equiparabile al porto d’armi.
    Ed in pubblico vanno tenuti con la museruola.
    Ma il 99% dei proprietari ti risponde “è buonissimo”, “è dolcissimo”, “è il mio amore” e se ne frega delle regole.
    Gente senza cervello.

  2. Scritto da AleKava

    Ennesimo episodio… Io non avrei problemi a sopprimere un mio stesso cane, facesse qualcosa di simile, e spero avvenga anche in questo caso.
    Ad ogni modo non comprendo come sia ancora possibile che si consenta di far riprodurre specie simili. E non si tratta di animali “naturali”, ma selezionati dall’Uomo, proprio per fare cose di questo tipo. Non hanno altra utilità. In un Paese civile sarebbe reato detenere certe razze. Da noi le facciamo pure riprodurre…

    1. Scritto da Felice

      @AleKava

      con l’aggravante che ti minacciano pure se osi dire qualcosa in pubblico.

Segnala Errore