Processo Argenziano e truffa del terrorismo, notizie dal tribunale

IL caso Argenziano e quello del giordano che ha calunniato dei connazionali mettendo di mezzo il terrorismo

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Il titolare di un Money Transfer di via Piave, arrestato per calunnia per aver raccontato che dei connazionali della Cisgiordania a cui aveva sottratto die soldi erano dei terroristi, ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari per motivi di salute. L’uomo è infatti malato, ma il suo avvocato Paolo Bossi ha preannunciato che farò ricorso contro la misura cautelare.

Durante l’udienza in corte d’assise, invece, che vede Alessandro Argenziano accusato dell’omicidio della moglie, è stato ascoltato un consulente tossicologo che ha riferito alla corte di ritenere improbabile che la vittima, Stefania Amalfi, sia morta per l’assunzione di farmaci. L’accusa sostiene che il marito l’abbia prima stordita coi farmaci e successivamente soffocata, forse con un cuscino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2017
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