L’accordo sull’Alfatherm di Venegono c’è ed è già in Regione

Per ora i contenuti dell'accordo non sono stati resi noti. Saranno presentati ai lavoratori delle tre sedi e a settembre si inizierà a concordare l'attuazione delle misure previste

Venegono Superiore - Alfatherm

Contrariamente a quanto pubblicato nel precedente articolo, l’accordo tra azienda e sindacato sulla chiusura della sede di Venegono Superiore di Alfatherm spa, è stato raggiunto e firmato nell’incontro di martedì 25 luglio.

Dunque la notizia – che veniva peraltro da una fonte accreditata – di un ulteriore rinvio a settembre è stata smentita. L’accordo è già all’esame della Regione per le procedure del caso.

Obiettivo delle parti sociali arrivare alle condizioni che soddisfino il piano industriale dell’azienda, che prevede la riduzione delle unità produttive ed investimenti sulle sedi di Gallarate e Gorla, salvaguardando il più possibile i posti di lavoro.

Per ora i contenuti dell’accordo non sono stati resi noti. Saranno presentati ai lavoratori delle tre sedi e a settembre si inizierà a concordare l’attuazione delle misure previste.

Mariangela Gerletti
mariangela.gerletti@varesenews.it

Giorno dopo giorno con VareseNews ho il privilegio di raccontare insieme ai miei colleghi un territorio che offre bellezza, ingegno e umanità. Insieme a te lo faremo sempre meglio.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 27 Luglio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.