I moderati con Cattaneo lanciano la federazione di Centro LiberalPopolare
Obiettivo del presidente del Consiglio regionale lombardo è riaggregare la galassia del centrodestra moderato all'interno di un’area che possa fare capo ad un’unica componente politica
«Un progetto politico per tutti coloro che non hanno casa e si trovano tra Forza Italia e il Pd con la prospettiva di mettere in comune esperienze del nostro territorio e che si riconoscono all’area politica del centro».
È un’iniziativa locale che guarda al panorama nazionale quella lanciata pubblicamente giovedì 27 luglio da Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale lombardo. Un tentativo che mira a rimettere insieme il mondo centrista e moderato nell’alveo del centrodestra.
Cattaneo, ha presentato al Collegio De Filippi di Varese il lavoro finora compiuto per riaggregare la galassia del centrodestra moderato all’interno di un’area che possa fare capo ad un’unica componente politica in grado di essere determinante a livello locale, come a livello nazionale.
«Alla politica urlata, dei vaffa e alle facili demagogie – ha detto Cattaneo – vogliamo rispondere non cedendo alla logica del populismo emergente, ma con una proposta politica concreta. Con noi ci sono amministratori locali, che fanno capo anche a liste civiche, insieme a rappresentanti di associazioni e movimenti culturali e politici del territorio della provincia di Varese che si riconoscono in valori comuni e che vogliono lavorare insieme».
I principali paletti di questa Federazione di Centro Liberalpopolare sono il riconoscimento in alcuni principi fondamentali: «la nostra collocazione politica all’interno del Partito popolare europeo, la difesa della vita dal concepimento alla nascita, la valorizzazione della famiglia, la promozione di un’economia sociale e di mercato e il valore dell’autonomia».

Alla conferenza stampa sono intervenuti Giorgio Ginelli, sindaco di Jerago con Orago che ha parlato della adesione al comitato per il sì al Referendum consultivo per l’autonomia della Lombardia di cui è coordinatore per la provincia di Varese; Mattia Premazzi, sindaco di Venegono Inferiore che ha trattato il tema dell’immigrazione in rapporto agli enti locali e Massimiliano Amato, coordinatore varesino del Popolo della famiglia che questa mattina ha lanciato la proposta del ‘reddito di maternità’ come incentivo alla natalità,
Alla conferenza stampa hanno partecipato: Paolo Genoni, consigliere comunale a Busto Arsizio, Franco Pozzati, Luigi Patrini, Chiara Broli, Assessore nel Comune di Cislago, Paolo Sartorio, Paolo Orrigoni, Capogruppo in Consiglio comunale a Varese, Costante Portatadino, Giuseppe Gibilisco, Alberto Bonetti Baroggi.
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