Giovedì previsti temporali forti, lo dice la Protezione civile

La situazione di criticità partirà da questa notte e si protrarrà anche nel Varesotto per le ore successive

Temporale

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di ordinaria criticita’ (codice giallo) per rischio idrogeologico, idraulico, temporali forti e vento forte dalle ore 00 di domani, giovedi’ 31 agosto.

METEO – “In queste ore – ha spiegato Bordonali – si sta assistendo ad un progressivo avvicinamento di una vasta area perturbata di origine atlantica colma di aria fresca e instabile”. Sono dunque previsti i primi rovesci dalla mattina di domani, 31 agosto, sulle zone alpine centrali e occidentali, con graduale intensificazione dei fenomeni nel corso del pomeriggio e della serata su tutti i settori alpini e prealpini.
Le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, risulteranno piu’ abbondanti sui settori dei Laghi, Valchiavenna e Valtellina. Solo marginalmente coinvolta la pianura, segnatamente settori nord-occidentali.
“Nel caso di rovesci e temporali persistenti – ha continuato – non si escludono sulle stesse aree valori di pioggia localmente abbondanti, raffiche di vento e occasionale grandine di piccole dimensioni”.
Per la giornata di venerdi’ 1 settembre si prevede ancora tempo perturbato con piogge diffuse su Alpi e Prealpi, piu’ sparse in pianura. Attesi locali rovesci e temporali.

In base a queste previsioni, si prevede ‘Codice giallo’ per:

RISCHIO TEMPORALI FORTI – Sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco) e IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese).

RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO – sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese) e IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco).

RISCHIO VENTO FORTE sulla zona omogenea IM-14 (Appennino pavese,
provincia di Pavia).

EFFETTI AL SUOLO – EFFETTI AL SUOLO – Si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa di ‘Attenzione’, cioe’ di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumita’ e la riduzione dei rischi.
La Sala operativa suggerisce ai presi’di territoriali di prestare attenzione a fenomeni che localmente potrebbero risultare pericolosi quali:

– scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti dannosi sul territorio relativamente a possibili danni alle coperture e alle strutture provvisorie; a rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali;

– scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti localizzati legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, locali
innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale, possibili locali effetti di esondazione e/o insufficienza del reticolo di drenaggio urbano (in particolar modo nelle aree metropolitane), che potrebbero determinare pericolo per la
sicurezza e integrita’ di beni e persone;
– scenari di rischio vento forte, con effetti locali che potrebbero generare problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi; sulla viabilita’, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; nello svolgimento delle attivita’ esercitate in alta quota; per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.

INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it.

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 30 agosto 2017
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