Sospesa la balneazione nella “bio-piscina”

I controlli svolti dai tecnici dell'ATS Insubria lo scorso 1 agosto avevano evidenziato parametri batteriologici non a norma. Il sindaco impone il divieto di balneazione

biolago mercallo

Acque non adatte: l’uso della piscina di Mercallo denominata Biolago deve essere sospeso finchè permarranno le condizioni fuori noma.

Così il Sindaco Andrea Tessarolo ha sottoscritto lo scorso fine settimana l’ordinanza in cui si impone alla società che gestisce la vasca di sospenderne l’utilizzo e di mantenere il divieto finché i controlli non evidenzieranno il ripristino delle condizioni dettate dalla DGR Lombardia in merito alla manutenzione e santificazione delle piscine.

Il biolago viene considerato a tutti gli effetti una piscina nonostante la sua depurazione non sia affidata ad agenti chimici ma alla fitodepurazione con le piante.

I controlli eseguiti dai tecnici dell’ATS Insubria lo scorso 1 agosto avevano evidenziali una carica microbiologica anomala e avevano dichiarato l’acqua contenuta NON IDONEA sotto il profilo igienico sanitario, suggerendo interventi urgenti per ripristinare le condizioni indispensabili alla pubblica incolumità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2017
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